Djokovic contro Sinner in un’intervista a Piers Morgan: “Il doping è una nuvola che lo seguirà, così come il Covid seguirà me”
Novak Djokovic ha concesso un’intervista a Piers Morgan nel programma web “Piers Morgan Uncensored”. In un estratto diffuso in anteprima, il serbo – reduce dal successo ad Atene in finale contro Musetti – affronta diversi temi, ma il più caldo è Jannik Sinner. “La questione del doping è una nuvola che lo seguirà, così come la nuvola del Covid seguirà me”, ha detto Djokovic.
Djokovic aveva già criticato in passato la gestione dei casi da parte della Wada, parlando di “mancanza di protocolli standardizzati e chiari” e denunciando “incoerenza e mancanza di trasparenza”. “Ci sono giocatori che aspettano da più di un anno che il loro caso venga risolto”, aveva spiegato. “La maggior parte dei giocatori pensa ci sia del favoritismo. Sembra si possa quasi influenzare l’esito se sei un top player, se hai accesso ai migliori avvocati e a determinate risorse”.
Nel colloquio con Morgan, Djokovic paragona la “nuvola” che accompagnerà Sinner alle polemiche che lo travolsero dopo il suo rifiuto di vaccinarsi contro il Covid, episodio che portò alla sua espulsione dall’Australia nel 2022.
Il numero uno serbo riflette infine sul proprio stato d’animo, ammettendo di aver perso la spinta che lo aveva sempre motivato: sente di non poter più vincere Slam contro Alcaraz o Sinner e di dover “riguadagnare l’amore e la passione persi per il tennis”.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

