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Dermatite atopica sotto controllo dopo 1 anno nella real life con upadacitinib

Dermatite atopica: presentata un'analisi integrata della sicurezza di abrocitinib, che supporta l'accettabilità del profilo di sicurezza del farmaco nei pazienti idonei

Skin eczema problem

Dermatite atopica, secondo nuovi dati con upadacitinib controllo della malattia precoce e stabile dopo 12 mesi nella real life

Nei pazienti adulti e adolescenti con dermatite atopica da moderata a grave il trattamento con upadacitinib ha mostrato un’efficacia precoce e sostenuta fino a 1 anno, in particolare nei soggetti con coinvolgimento di aree difficili da trattare, come evidenziato dall’analisi provvisoria dello studio di real-world UP-TAINED pubblicata sulla rivista Dermatologic Therapy.

Upadacitinib è un inibitore selettivo della Janus chinasi (JAK) approvato per il trattamento della dermatite atopica da moderata a grave negli adulti e negli adolescenti in Europa. L’efficacia e la sicurezza del farmaco rispetto al placebo sono state valutate in tre studi randomizzati e controllati di fase III, che hanno dimostrato livelli elevati di clearance cutanea e di sollievo dal prurito.

Inoltre, in uno studio randomizzato e controllato testa a testa, upadacitinib si è dimostrato supere a dupilumab nel raggiungimento degli endpoint primari e tutti quelli secondari classificati, tra cui il miglioramento precoce del prurito e della clearance cutanea. I risultati provvisori di un altro studio controllato testa a testa hanno evidenziato che il trattamento con upadacitinib (iniziato a 15 mg e con successivo aumento della dose in base alla risposta clinica) ha fornito un’efficacia superiore rispetto a dupilumab per gli endpoint primari e secondari classificati, incluso il raggiungimento simultaneo di una clearance cutanea quasi completa e di un livello di prurito da minimo ad assente alla settimana 16.

Tuttavia, hanno premesso i ricercatori, nonostante i dati completi del programma di sperimentazione clinica di fase III, mancano dati del mondo reale su modelli di trattamento, efficacia nelle aree difficili da trattare, durata della risposta e risultati clinici.

Valutazione di upadacitinib nella pratica clinica reale
A questo scopo è stato avviato lo studio in corso UP-TAINED, prospettico, multicentrico e osservazionale, per valutare l’efficacia e la sicurezza di upadacitinib nella real life per oltre 2 anni in pazienti adulti e adolescenti con dermatite atopica da moderata a grave trattati con dosaggi di 15 o 30 mg una volta al giorno.

Gli endpoint co-primari sono la percentuale di pazienti che raggiungono il controllo della malattia (punteggio totale dell’Atopic Dermatitis Control Tool <7) a 3 mesi e quella dei soggetti che lo mantengono per 24 mesi.

Gli endpoint secondari includono le percentuali dei pazienti raggiungono un punteggio Eczema Area and Severity Index (EASI) ≤3, riduzioni nel punteggio EASI ≥75%, ≥90% e 100% rispetto al basale (EASI 75/90/100) e la clearance cutanea (sulla base di un punteggio di 0/1 nella validated Investigator Global Assessment scale for AD, vIGA-AD).

Controllo precoce e sostenuto della dermatite atopica
La presente analisi provvisoria riporta i risultati di efficacia a 1 anno in 351 pazienti con dermatite atopica ed età media al basale di 41,4 anni.

A 1 mese, il 68,8% dei partecipanti ha raggiunto il controllo della malattia, aumentato al 71,0% a 3 mesi e rimasto stabile al 70,9% fino a 12 mesi. Nel complesso è stata osservata una risposta precoce, con il 60,6% dei pazienti che ha raggiunto un punteggio EASI ≤3 dopo 1 mese, cresciuto al 73,0% a 3 mesi. A 3 mesi, il 77,2%, il 60,5% e il 30,8% dei pazienti hanno raggiunto rispettivamente le risposte EASI 75/90/100, con tassi di risposta simili a 12 mesi.

Un miglioramento sostanziale o l’eliminazione del prurito (valutato come risposta WP-NRS 0/1) è stato raggiunto dal 47,0% dei pazienti già dal mese 1, dal 50,0% al mese 3 e dal 54,9% al mese 12, così come un cambiamento positivo rispetto al basale nel WP-NRS ≥4 punti (68,7% al mese 1, 75,6% al mese 3 e 65,7% al mese 12)

A 12 mesi, il 76,7% dei soggetti con eczema alle mani da moderato a grave e il 75,8% di quelli con eczema facciale da moderato a grave hanno ottenuto una clearance cutanea completa o quasi.

Il trattamento è stato ben tollerato, con 426 eventi avversi segnalati in 163 pazienti, la maggior parte dei quali di grado lieve (59,7%) o moderato (34,6%), con peggioramento della malattia, acne e COVID-19 come i più comuni.

Tra i limiti dell’analisi provvisoria va menzionata la parziale esclusione dei casi di abbandono, che può potenzialmente avere portato a una sovrastima dei risultati di efficacia. Inoltre, non tutti i pazienti avevano raggiunto il traguardo di 1 anno di trattamento o avevano dati disponibili a quel timepoint, con conseguenti dimensioni del campione più piccole. Lo studio infine si è concentrato sulla popolazione tedesca, limitando forse la generalizzabilità dei dati ad altre popolazioni.

«I risultati dello studio UP-TAINED hanno dimostrato l’efficacia precoce e fino a 1 anno di upadacitinib nei pazienti con dermatite atopica da moderata a grave, in particolare in quelli con coinvolgimento di aree difficili da trattare» hanno concluso gli autori. «Nel complesso upadacitinib è stato ben tollerato nella pratica clinica di routine e non sono stati identificati nuovi segnali di sicurezza».

Referenze

Weidinger S et al. Early Achievement of High Treatment Targets in Moderate-to-Severe Atopic Dermatitis with Upadacitinib: Real-World Evidence from the Observational UP-TAINED Study. Dermatol Ther (Heidelb). 2025 Mar 15. 

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