Disponibile nelle librerie e online sugli store digitali “La Lama sottile dell’Amore”, il nuovo libro dell’autore Corrado Calvo
Il libro. “La signorina Gertrude si era arresa sotto il peso della colpa e non pensava più all’amore. Per questo si trovò impreparata a fronteggiare quanto il destino aveva apparecchiato per lei…”. Sulla pagina una coppia improbabile, Gertrude e Carmine, la cui relazione è tenacemente osteggiata dalla madre della donna e dal fratello del giovane per la torbida storia che in passato ha coinvolto le due famiglie. Sullo sfondo d’una terra bella e riconoscibile adulteri veri e finti, ossessioni morbose, sfruttamento e traffico di clandestini, lotte fratricide e trovate geniali. Accanto ai grandi sentimenti dell’amicizia, della complicità e dell’amore, irrompe devastante il lato oscuro dei personaggi con le fragilità e le debolezze umane dove tutto può accadere, anche l’innominabile. Tutta una serie di intrecci e azioni si interseca nella trama mostrando uno spaccato di sofferente umanità e le varie facce dell’amore. E’ un romanzo che riesce a toccare molto da vicino le corde del nostro cuore, mentre la trama come in un thriller si dipana fra colpi di scena e insospettabili risvolti sino all’epilogo finale. Un romanzo che indaga in profondità il rapporto dell’io con l’altro, dove l’amore può assumere anche il volto del dolore e della sofferenza.
L’autore. Corrado Calvo ha insegnato Storia, Filosofia e Letteratura Italiana negli Istituti superiori, si è occupato della terza pagina di giornali e riviste locali. E’ autore di romanzi, racconti e saggi critici. Nelle sue opere ha affrontato il tema della “scelta” e scandagliato le varie facce dell’amore attraverso storie e personaggi credibili in cui è facile riconoscere e riconoscersi. Le coordinate temporali di cui si serve sono ben identificabili, dagli anni ’70 ai nostri giorni, così come gli eventi e le tematiche trattate, più che mai attuali. I luoghi in cui si svolge l’azione è in genere la Sicilia sud-orientale col suo mare e le sue spiagge, i paesi e la sua gente.“C’è la stoffa del narratore e la profondità della persona, la ricchezza e la complessità dei sentimenti e del pensiero” (Graziella Corsinovi, Docente di Letteratura Italiana, Università di Genova).

