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L’audio di Sara Campanella al suo assassino: “Non voglio nulla da te, lasciami in pace”

sara campanella

Così parlava la 22enne Sara Campanella in una conversazione registrata da lei stessa e inviata a un’amica, mesi prima di essere uccisa

“Non ho tempo da perdere. Non voglio nulla con te. Spero ora, dopo un anno, di essere stata chiara”.

Così parlava Sara Campanella in un audio registrato da lei stessa e inviato a un’amica, mesi prima di essere uccisa da Stefano Argentino, il collega universitario che la perseguitava. La registrazione, trasmessa dal programma Mattino 4 su Mediaset, documenta il tono esasperato ma lucido di Sara mentre cercava per l’ennesima volta di respingere le attenzioni non desiderate del suo stalker.

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L’ultima volta ti ho detto lasciami in pace. Cosa hai capito di questa cosa? Sono passati mesi, tutta l’estate. Ora te lo ridico: puoi lasciarmi in pace, cortesemente? Tu te ne torni a casa tua e io continuo per la mia strada”, insiste la giovane.

Poi aggiunge, con crescente frustrazione: “Mi stai seguendo. Io non voglio ottenere nulla. Sei tu che vuoi ottenere qualcosa, se mi segui a questi livelli… Non è possibile parlare con te. Se per te parlare significa provarci, uscire e fare qualcosa, allora no, non si può parlare”.

Sara Campanella frequentava il corso di laurea triennale in Tecniche di laboratorio biomedico all’università di Messina. Aveva confidato ad alcune colleghe le continue molestie da parte di Argentino, che condivideva con lei lo stesso ambiente accademico.

Il suo appello, rimasto inascoltato, oggi suona come una drammatica testimonianza della solitudine in cui si trovano spesso le vittime di stalking, nonostante i segnali chiari e ripetuti.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

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