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Decine di procioni assediano una casa a Washington: interviene lo sceriffo

Due procioni "ubriachi" avvistati in Canada, nella provincia di Ottawa: lo stato di ebbrezza dei due animali sarebbe stato causato da mele fermentate

Oltre cento procioni assediano una casa a Washington: la padrona di casa gli lasciava il cibo sull’uscio ed è stata costretta a chiamare lo sceriffo

Alla povera donna facevano molto tenerezza, quei procioni. Così carini, innocenti. Aveva preso a lasciargli del cibo sull’uscio della sua casa vicino a Poulsbo, Washington, Usa. Solo che evidentemente, “in qualche modo, la notizia si è sparsa tra procioni”. E così hanno cominciato a presentarsi a casa della signora, “aspettandosi un pasto”, ha detto Kevin McCarty, portavoce dello sceriffo della contea di Kitsap, a NBC 9News.

Fino a che la processione dei procioni s’è trasformato in un vero e proprio assedio. Invece di ravanare dei bidoni dell’immondizia, come sempre più spesso accade nei sobborghi delle città americane, uno “sciame” enorme, almeno un centinaio di esemplari, degli affamati animali ha preso riunirsi nel giardino della casa, a bivaccare.

La donna, il cui nome non è stato reso noto, ad un certo punto è rimasta intrappolata in casa sua. E ha chiamato lo sceriffo: salvatemi dai procioni, ha detto. Lo sceriffo ha mandato una pattuglia: “Erano scioccati. Non avevano mai visto così tanti procioni in un posto solo”.

Se non ci si crede ecco le prove:

La polizia è dovuta intervenire per disperderli. Non si registrano feriti, negli scontri.

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