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Elezioni Europee: la candidatura di Vannacci con la Lega scatena un putiferio

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La scelta di Salvini di puntare sul generale Vannacci, sospeso dal servizio, come prevedibile, divide e fa discutere. Interviene anche il ministro

“Era chiaro da mesi che lo avrebbe fatto. Sarà certamente eletto e le istituzioni europee potranno godere del suo contributo di idee e valori. Sono certo che la sua presenza aiuterà elettoralmente la Lega. Una scelta win-win, come si dice. Per lui, per la Lega e per l’esercito”. Con queste parole il ministro della Difesa Guido Crosetto commenta con Affaritaliani.it la candidatura da indipendente del generale Roberto Vannacci nelle liste della Lega, in tutta Italia, alle elezioni europee del prossimo 8-9 giugno.

Candidatura che, era prevedibile, ha infiammato il dibattito politico. Le sue posizioni su diritti civili, omosessualità e da ultimo antifascismo continuano a far discutere.

Il generale dell’Esercito, sospeso dal servizio dallo scorso 28 febbraio, è in questi giorni impegnato nella presentazione di ‘Il coraggio vince’, il suo secondo libro, che definisce una “interpretazione del primo”, quello in cui sono enunciati i capisaldi del Vannacci-pensiero.

NARDELLA: “VANNACCI? MI PIACEREBBE CONFRONTO A TU PER TU”

“Mi piacerebbe un confronto a tu per tu con Vannacci, l’ho conosciuto solo in quei pochi giorni in cui è venuto a Firenze. Ovviamente non condivido le sue idee, le trovo molto contraddittorie. Mi colpisce soprattutto il fatto che la Lega candidi un signore che è destinatario di un’iniziativa disciplinare da parte dell’esercito”. È quanto afferma il sindaco di Firenze e candidato del Pd alle Europee, Dario Nardella, commentando a margine di un evento alla Fortezza da Basso la candidatura del generale Roberto Vannacci nelle liste della Lega. “Da cittadino voglio essere rappresentato da persone in divisa che sono neutrali perché l’esercito usa la forza per difendere il nostro Paese- aggiunge Nardella- e chi indossa una divisa dovrebbe essere neutrale, soprattutto non dovrebbe scrivere libri senza essere autorizzato dai suoi ufficiali diretti, superiori. Sono molto colpito da questa scelta, però ogni partito prende le proprie decisioni e sceglie i propri punti di riferimento”.

GIANI: CANDIDATURA VANNACCI TOTALMENTE INOPPORTUNA E ASSURDA

La candidatura alle Europee del generale Roberto Vannacci nelle liste della Lega “è totalmente inopportuna e assurda, ma meno ne parliamo e meglio è, perché nella mediaticità della società di oggi più ne parliamo, più facciamo il loro gioco”. È quanto afferma il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani (Pd), rispondendo a una domanda dei giornalisti a margine dell’inaugurazione della mostra internazionale dell’artigianato alla Fortezza da Basso a Firenze. “Dentro la loro mente gli italiani si rendono conto quanto è assurdo che un partito di governo si rapporti ed enfatizzi così una candidatura del genere- aggiunge Giani- ma ripeto: non parliamone”.

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