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La Cgil conferma lo sciopero del 1° dicembre dopo l’incontro con il Governo

maurizio landini cgil

Manovra, dopo l’incontro con il Governo Meloni, la Cgil conferma le ragioni dello sciopero del primo dicembre

Sono confermate tutte le ragioni dello sciopero di venerdì. Perché al di là dell’ascolto e del confronto il governo ad ora non ha cambiato nulla della manovra di bilancio. Rispetto all’articolo 33 di cui noi abbiamo chiesto il ritiro il governo si è limitato a dire che stanno ragionando e valutando delle modifiche. Resta una manovra sbagliata“. Lo dice il leader Cgil Maurizio Landini al termine dell’incontro con il governo a Palazzo Chigi.

BOMBARDIERI: “GOVERNO CONFERMA IMPOSTAZIONE, SU PENSIONI NO RISPOSTE”

“Abbiamo proposto al governo tutti i temi che sono state portati nelle piazze. Il governo ha ascoltato ma le decisioni che ci ha illustrato alla fine del confronto confermano l’impostazione della manovra. Anche l’articolo 33 è confermato ma solo su questo stanno valutando un’eventuale modifica. Alle domande che abbiamo fatto sulle pensioni non hanno risposto”. Così il leader Uil, Pierpaolo Bombardieri al termine dell’incontro con il Governo a Palazzo Chigi.

SBARRA (CISL): “INCONTRO IMPORTANTE, DA GOVERNO SEGNO RISPETTO”

“E’ stato un incontro molto importante, sia nel metodo che nel merito. Una riunione lunga, articolata, complessa, alla presenza di quasi tutto il governo. Lo considero importante, è un segno di rispetto, dopo le mobilitazioni e manifestazione che abbiamo fatto in questi ultimi giorni. Abbiamo chiesto al Governo di migliorare le parti deboli di questa manovra in modo particolare e di ritirare l’articolo 33″. Lo dice il leader Cisl, Luigi Sbarra al termine dell’incontro con il governo a Palazzo Chigi.

STAMATTINA L’INCONTRO A PALAZZO CHIGI

È iniziato a Palazzo Chigi il tavolo con i sindacati sulla manovra economia all’attenzione del Parlamento. Il tavolo è guidato dal presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Per il governo sono presenti i vicepremier, Antonio Tajani e Matteo Salvini, i ministri Giancarlo Giorgetti, Francesco Lollobrigida, Marina Calderone, Raffaele Fitto e il viceministro Valentino Valentini. Presenti Cgil (Landini), Cisl (Sbarra), Uil (Bombardieri), Ugl (Capone), Cida (Cuzzilla), Cisal (Cavallaro), Confintesa (Visconti), Confsal (Margiotta), Usb (Fiorentini).

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