Di nuovo disponibile nelle librerie e sugli store digitali “Il bambino irraggiungibile”, il primo libro del giovane Manuel Sirianni
Manuel è un bambino di diciotto mesi quando le prime parole pronunciate se ne vanno e la sua vita cambia all’improvviso. L’autismo lo chiude nel silenzio ma non nell’isolamento: dopo un lungo percorso di grande difficoltà per lui e la sua famiglia, Manuel a nove anni comincia a comunicare col mondo attraverso la tastiera di un pc e scopre che la scrittura è la sua dimensione di libertà. In questo libro è lui a raccontare la storia della sua vita, narrandosi come un naufrago tornato da un lungo esilio o un memorialista antico, inventando parole o scegliendone di inconsuete, senza vincoli o reti.
Siamo tutti, come dice Manuel, “presi da timore di autismo”: sappiamo che è spesso sinonimo di genialità ma di fatto ci sconcerta, come tutto ciò che non conosciamo. Eppure l’autismo è anche ciò che lo ha reso ultrasensibile “alle assurdità del mondo” e fa sì che il racconto della sua epica quotidiana vissuta con il fratello e con i genitori non sia solo una cronaca ma prenda la forma di una meditazione in cui gioia e fatica si intrecciano con una profonda, incrollabile gratitudine per la vita.
Manuel Sirianni è nato il 3 maggio 2001 a Catanzaro dove ha frequentato il liceo classico Galluppi. Ha di recente intrapreso il suo percorso universitario mantenendo vivo il desiderio di scrivere e pubblicare i suoi pensieri, graditi a molti. Il bambino irraggiungibile, pubblicato da Bompiani per la prima volta nel 2017, è il suo primo libro.

