Le donne con diabete gestazionale durante la gravidanza sono risultate avere un rischio complessivo 11 volte più elevato di sviluppare il diabete rispetto a quelle senza diabete gestazionale e una maggiore probabilità di non raggiungere un controllo glicemico nel primo anno dopo la gravidanza, secondo quanto rilevato da uno studio pubblicato sulla rivista Diabetes Care.

«Per facilitare la diagnosi precoce e un’adeguata gestione del diabete, i nostri risultati evidenziano l’importanza di effettuare uno screening regolare del diabete dopo il diabete gestazionale, in particolare nei primi 12 mesi successivi al parto, un intervallo di tempo caratterizzato dalla più alta incidenza di diabete e dalla minore probabilità di controllo glicemico» ha affermato il primo autore Katharine McCarthy, assistente professore presso la Icahn School of Medicine del Mount Sinai. «Altre evidenze hanno suggerito che il controllo precoce del diabete è associato a un minor rischio di future complicanze legate alla malattia».

I ricercatori hanno analizzato i dati dell’A1C Pregnancy and Postpartum Linkage for Equity (APPLE), una coorte basata sulla popolazione di donne che hanno partorito e residenti a New York City. Lo studio ha collegato i dati del certificato di nascita per le nascite a New York City dal 2009 al 2011 con i dati del registro dei livelli di emoglobina glicata (HbA1c) della città dal 2009 al 2017. L’osservazione è iniziata 12 settimane dopo il parto.

Sono state incluse solo le donne senza diabete al basale. La presenza di diabete gestazionale doveva essere segnalata su un registro delle dimissioni ospedaliere. L’insorgenza del diabete è stata definita da due misurazioni di HbA1c di almeno il 6,5%. Il controllo glicemico è stato definito da valori di HbA1c inferiori al 7% dopo una diagnosi di diabete. Le donne sono state divise per razza ed etnia in base alla provenienza: sud/sud-est asiatico, est/centro asiatico, gruppi neri, ispanici e bianchi.

Diabete gestazionale legato a un rischio più elevato di sviluppare il diabete 
Lo studio ha coinvolto oltre 336mila donne, all’1,4% delle quali è stato diagnosticato il diabete durante un follow-up di 9 anni. Il 6,7% della coorte aveva il diabete gestazionale, con una prevalenza più elevata tra le partecipanti del sud/sudest asiatico (19,8%) e più bassa tra quelle bianche (4,2%). Il diabete incidente è stato diagnosticato nell’11,8% delle donne con diabete gestazionale e nello 0,6% di quelle senza. Anche se l’algoritmo non distingueva tra diabete di tipo 1 e di tipo 2, i ricercatori hanno stimato che oltre il 95% dei casi fosse diabete di tipo 2.

Tra le donne con diabete di nuova insorgenza il 70,4% ha raggiunto il controllo glicemico con una HbA1c inferiore al 7% al follow-up, un risultato lievemente più comune tra le partecipanti senza diabete gestazionale (71,8% vs 69,3% con diabete gestazionale). Tra i gruppi etnico-razziali, quello dell’Asia orientale/centrale aveva la più alta prevalenza di donne che raggiungevano il controllo glicemico (81,9%), mentre le donne ispaniche avevano la prevalenza più bassa (67,1%).

Nell’analisi aggiustata, le donne con diabete gestazionale avevano un rischio più elevato di sviluppare il diabete rispetto a quelle senza diabete gestazionale (HR aggiustato = 11,5), con un rischio che variava in base ai gruppi etnico-razziali: le partecipanti del sud/sud-est presentavano il rischio più basso (aHR = 7,7), mentre era progressivamente più alto nelle donne di colore (aHR = 10,3), ispaniche (aHR = 12,2) e bianche (aHR = 12,5).

Controllo glicemico più difficile dopo il diabete gestazionale
Le donne con diabete gestazionale avevano meno probabilità di raggiungere il controllo glicemico rispetto a quelle senza diabete gestazionale (aHR = 0,85). Il diabete gestazionale era associato a una minore probabilità di avere un controllo glicemico nelle prime 12 settimane fino a 1 anno dopo il parto (aHR = 0,88), ma non sono state osservate associazioni nei successivi periodi postpartum. Le donne con diabete gestazionale di colore (aHR = 0,77) e ispaniche (aHR = 0,84) avevano meno probabilità di raggiungere il controllo glicemico rispetto a quelle senza diabete gestazionale.

«Una storia di diabete gestazionale è un segnale di avvertimento per un maggior rischio di sviluppare il diabete in tutti i gruppi etnici studiati» ha detto McCarthy. «Lo stesso per un controllo glicemico più scarso tra quante sviluppano il diabete dopo la gravidanza. La buona notizia è che questi risultati indicano come una maggiore attenzione alla salute materna nel primo anno dopo il parto possa offrire l’opportunità di prevenire il diabete».

Sono comunque necessarie ulteriori ricerche per valutare i fattori che contribuiscono alle differenze fisiopatologiche che hanno portato allo sviluppo del diabete tra le donne affette da diabete gestazionale, ha aggiunto.

Referenze

McCarthy KJ et al. Influence of Gestational Diabetes Mellitus on Diabetes Risk and Glycemic Control in a Retrospective Population-Based Cohort. Diabetes Care. 2023 Jun 21;dc221676.

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