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A ottobre riapre la Faenza-Lavezzola danneggiata dall’alluvione

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Prevista ad ottobre la riapertura della Faenza-Lavezzola. Tecnici e operai di RFI a lavoro per ripristinare la linea danneggiata dall’alluvione

Riaprirà ad ottobre la linea ferroviaria Faenza-Lavezzola gravemente danneggiata dalle inondazioni che hanno colpito l’Emilia-Romagna lo scorso maggio. Rete Ferroviaria Italiana, impegnata sin dalle prime ore dell’alluvione, ha dato il via ai lavori per ripristinare la funzionalità dell’infrastruttura e garantirne la riapertura nei tempi previsti.

Le operazioni in corso, iniziate dopo il completamento degli interventi di rifacimento degli argini in corrispondenza del ponte ferroviario sul fiume Santerno da parte dell’Agenzia per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile dell’Emilia Romagna, sono propedeutiche al ripristino dell’infrastruttura con particolare interesse alla sede ferroviaria e al binario adiacenti alla travata metallica sul fiume su entrambe le sponde del corso d’acqua, per una lunghezza complessiva di circa 80 metri. Per lo svolgimento delle lavorazioni e per raggiungere le aree di cantiere, dove sono impegnati circa 40 tecnici di RFI e delle ditte appaltatrici con l’ausilio di circa 10 mezzi d’opera, è stato necessario costruire una pista provvisoria di circa 400 metri al di sopra del sedime ferroviario, tra la stazione ferroviaria di Sant’Agata sul Santerno ed il ponte.

Fino ad ottobre i collegamenti tra Faenza e Lavezzola saranno garantiti con autobus sostitutivi. Anche Trenitalia Tper e la Regione Emilia Romagna sono al lavoro per garantire la migliore offerta possibile una volta riattivata la linea.

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