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Orgasmo femminile più facile se lui ascolta le esigenze di lei

Come sono cambiate le abitudini sessuali delle donne: meno soddisfatte e alla ricerca di un po’ di mistero sotto alle lenzuola. Parla la sessuologa

Giornate dell’orgasmo femminile: aumenta quando lui ascolta le esigenze di lei. Il commento della sessuologa con alcuni suggerimenti sul piacere reciproco

Un argomento “mondiale” quello dell’orgasmo, a cui viene dedicato non 1 ma ben 2 giornate, perché dopo quella più conosciuta del 31 luglio, c’è quella dedicata all’orgasmo femminile come ogni 8 agosto.

La sessuologa Roberta ROSSI per INTIMINA spiega alcune dinamiche partendo da uno studio che ha analizzato funzioni e abitudini legate all’orgasmo femminile.  

“La maggior parte delle donne analizzate ha raggiunto frequentemente l’orgasmo, considerando un particolare poco scontato: per raggiungerlo hanno utilizzato diversi tipi di stimolazioni oltre al rapporto penetrativo vaginale. Una funzione orgasmica più elevata – spiega ROSSI – è risultata associata a un basso livello di stress relazionale, a un’alta soddisfazione di coppia e alla capacità di adattare l’atto sessuale alle esigenze della donna. La novità di questo studio è che tra i fattori che influenzano negativamente il giudizio sulla funzione sessuale femminile, ci sono l’insoddisfazione per la funzione erettile del partner, il controllo eiaculatorio, le dimensioni del pene, la mancanza di volontà di fare sesso ei preliminari inadeguati”.

PIACE DI PIU’ FARLO DURANTE LE MESTRUAZIONI  
Il sesso durante le mestruazioni può essere piacevole per entrambi i partner, come confermano i risultati di un sondaggio globale INTIMINA in cui l’82% delle donne confessa di farlo durante le mestruazioni. In Italia, secondo un’indagine Ipsos-INTIMINA, il 16% delle donne ha più voglia di fare sesso appena prima o durante le mestruazioni, mentre il 21% non rinuncia ad avere rapporti. 
Sono in crescita le donne che fanno sesso durante le mestruazioni grazie anche alla prima coppetta mestruale riutilizzabile (Ziggy Cup™ 2). L’anima sottile ma rinforzata e flessibile, garantisce una migliore vestibilità e il doppio bordo a prova di perdite con la linguetta in rilievo aiuta la rimozione senza problemi. 
“Sono molte le coppie a essere poco informate e avere dei tabù riguardo al ciclo e al sesso. Questo spiega perché non tutti si sentano automaticamente a proprio agio con l’esperienza sessuale durante le mestruazioni. Maggiore informazione, conoscenza e molta comprensione – precisa ROSSI – possono cambiare il modo di porsi di donne e uomini di fronte a questo aspetto fisiologico. Il periodo delle mestruazioni è stato riscontrato essere un momento di maggiore sensibilità al piacere, ovviamente se non si soffre di dolori o altro, e quindi potrebbe essere per alcune donne una bella scoperta”.

IL PIACERE DELL’ESPLORAZIONE 
La maggior parte delle donne raggiunge l’orgasmo con la resistenza del clitoride o del punto G, e conosce la propria anatomia e quella del partner, consente di essere maggiormente consapevole e di guidare gli altri sui propri bisogni. 
“Queste parti del corpo sono importanti per il piacere ma sono alcuni degli strumenti dell’orchestra che conducono all’esperienza del piacere. Non fissiamoci sui punti in maniera ossessiva – conclude ROSSI  e impariamo ad esplorare, non tutte le donne rispondano allo stesso modo ad un tipo di caduta, ed ognuna dovrà individuare le sue corde”.
• Il clitoride 
è l’unica parte del corpo umano che esiste interamente per il piacere e ha oltre 8mila singole terminazioni nervose (il pene ne ha solo 4mila). È un piccolo nocciolo di tessuto estremamente sensibile protetto dal cappuccio del clitoride, un piccolo pezzo di pelle e tessuto che copre la parte esterna del clitoride. Ma il clitoride è molto più di una piccola protuberanza: il tessuto è in realtà a forma di ogiva e si estende internamente per diversi pollici attorno a entrambi i lati della vagina.
• Il punto G 
è una piccola area di circa 1-2 pollici sulla parete anteriore della vagina che può essere molto sensibile per alcune donne. Quando viene premuto con le dita, un pene o un massaggiatore personale, a volte può portare a un orgasmo. Tuttavia, molti scienziati (e donne) si chiedono se il punto G sia reale poiché solo il 30% circa delle donne è in grado di raggiungere l’orgasmo dalla sola penetrazione. Oggi si parla più precisamente di CUV, una zona che comprende il clitoride, l’uretra e la parete anteriore della vagina, dove queste parti sono in comunicazione tra di loro durante l’attività sessuale ed estremamente sensibili al piacere.

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