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Data Steward nelle università italiane: attivo un sondaggio

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Il Cnr-Isti ha attivato un sondaggio volto a identificare la presenza dei Data Steward all’interno di Università e istituti di ricerca in Italia

Nell’ambito del progetto “Skills4EOSC” dell’Italian Computing and Data Infrastructure, di cui il Cnr-Isti è partner, è attivo un sondaggio volto a identificare la presenza dei Data Steward all’interno di Università e istituti di ricerca in Italia. Il Data Steward è un professionista specializzato nella gestione dei dati di ricerca, e svolge un ruolo cruciale nella promozione della scienza aperta. Agisce come intermediario tra i ricercatori, le infrastrutture e le organizzazioni di ricerca, fornendo un supporto tecnico, disciplinare e legale nella gestione dei dati.

Una figura, quindi, che lavora a stretto contatto con i ricercatori per garantire che i dati della ricerca siano gestiti in modo responsabile e rispettoso della privacy, e dei diritti di proprietà intellettuale. Può aiutare i ricercatori a scrivere i Data Management Plan (DMP), a identificare le migliori pratiche per la gestione dei dati, a garantire l’accessibilità e la condivisione dei dati e a garantire la conformità alle normative di protezione dei dati e può contribuire alla gestione del repository istituzionale.

Il sondaggio è aperto fino al 31 maggio 2023 ed è rivolto a tutti gli interessati che potranno rispondere sia a titolo personale, che a nome dell’istituzione di appartenenza. I partecipanti al sondaggio avranno anche la possibilità di aderire alla costituzione della rete nazionale di Data Steward. I risultati del sondaggio saranno analizzati e pubblicati, offrendo una mappatura dei professionisti a supporto della gestione dei dati della ricerca in Italia, un primo passo importante per la costituzione di una comunità nazionale di data steward.

Questa attività di rilevamento è portata avanti da ICDI (Italian Computing and Data Infrastructure), coordinatore del progetto Skills4EOSC di cui è partner l’Istituto di scienza e tecnologie dell’informazione “Alessandro Faedo” (Cnr-Isti). Il progetto ha l’obiettivo di creare una rete europea di centri di competenza per diffondere una vera e propria cultura della scienza aperta e che tra le sue attività prevede di attivare e supportare le reti professionali dei data steward con l’obiettivo di rafforzare il lifelong learning attraverso lo scambio tra i pari.

Il survey è stato elaborato con la collaborazione di UNIBO (Alma Mater Studiorum – Università di Bologna), GARR e di IIT (Istituto Italiano di Tecnologia).

Questo il link per accedervi: https://ec.europa.eu/eusurvey/runner/e5d9495e-5b3f-4e28-38b0-dd99a25b5dbd

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