Da Mario Bianchi un’opera utile sia per il genitore che vuole portare il proprio figlio a teatro, sia per l’operatore che organizza, sia per chi lo produce e lo crea
Il teatro può avere un ruolo determinante nello sviluppo dei ragazzi e delle ragazze, non solo dal punto di vista culturale, ma anche nel processo di crescita personale: favorisce la consapevolezza di sé e degli altri, la socialità e la partecipazione, l’inclusione, lo spirito critico.
Negli ultimi vent’anni anni, il panorama del teatro ragazzi italiano è diventato ancora più ricco e interessante, in sintonia con la sensibilità delle generazioni più giovani. Sono spettacoli, laboratori, progetti che utilizzano linguaggi, modalità di interazione e progettualità spesso innovative. A volte affrontano con delicatezza temi “scomodi” come il bullismo e la violenza, i disturbi dell’alimentazione, la scoperta dei sentimenti e della sessualità, il rapporto con il digitale e i social network. Rispondono a esigenze presenti da sempre, che però la recente pandemia ha reso ancora più urgenti.
Mario Bianchi, che da tempo segue con passione il settore, ha mappato questo territorio in costante movimento, tra novità e tradizione. Esplora gli spettacoli e i linguaggi utilizzati, dalla narrazione e dalle fiabe al teatro di figura, dalla danza al nuovo circo. Ci porta nei festival e nei luoghi dove si pratica il teatro per e con i ragazzi.
Il teatro ragazzi in Italia offre agli educatori, alle famiglie, ai pubblici amministratori, uno strumento per orientarsi in una proposta sempre più ricca e articolata. Senza mai dimenticare che il teatro, come tutte le arti, è animato prima di tutto dalla ricerca della bellezza e dunque ci regala stupore, piacere e benessere.
Mario Bianchi, autore, regista, animatore e critico, si occupa da sempre di teatro. Nel 1977 fonda a Como il Teatro Città Murata, una delle più importanti compagnie del teatro ragazzi italiano di cui è stato Direttore Artistico fino al 2012. Negli anni Settanta e Ottanta crea nel campo della performance manifestazioni di grande impatto popolare. È direttore della rivista telematica Eolo, il sito ufficiale del teatro ragazzi italiano, e condirettore artistico per oltre venti anni del Festival “Una città per gioco” di Vimercate, dirigendo il “Festival nazionale della narrazione” di Mariano Comense, il più importante in Italia in questo ambito. Nel 1998 ha curato le voci dedicate al teatro ragazzi per il Dizionario dello spettacolo (Baldini&Castoldi). Nel 2009 è uscito l’Atlante del Teatro Ragazzi Italiano (Titivillus). È autore di apprezzati “videomaggi” dedicati al cinema e al teatro.

