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Consiglio Europeo: Meloni chiede passi avanti dell’UE sui migranti

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La premier Giorgia Meloni a Bruxelles per il Consiglio Europeo: “Sui migranti mi aspetto passi avanti. Ucraina? Posizione della Lega non mi preoccupa”

Mi aspetto passi in avanti e il dossier migranti verrà aggiornato con una relazione della presidente della commissione che racconterà dei passi concreti, sulla base delle conclusioni dello scorso febbraio. Io posso dire che sono soddisfatta della bozza di conclusioni, ultima versione che sta girando, che chiede alla commissione di proceder spedita e rimanda su uno stato di verifica di queste misure al prossimo consiglio europeo“. Lo dice la premier Giorgia Meloni arrivando al Consiglio europeo a Bruxelles. Quindi, aggiunge, “direi che possiamo confermare il fatto che il tema dell’emigrazione è un tema considerato oggi centrale, una cosa impensabile fino a qualche mese fa, e che viene seguito passo passo dal consiglio. Questa è una ottima notizia”.

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MELONI: “LE POSIZIONI DELLA LEGA SULL’UCRAINA? NON MI PREOCCUPANO, LINEA ITALIA CHIARA”

“No francamente non mi preoccupano. Al di là delle posizioni espresse, del necessario richiamo a continuare a lavorare per una soluzione del conflitto, sul quale quale ovviamente tutti lavoriamo. Il punto è capire cosa sia utile effettivamente per arrivare alla fine del conflitto”, dice la presidente del Consiglio rispondendo a una domanda sulle posizioni espresse dalla Lega riguardo alla guerra in Ucraina. Ieri alla Camera, durante l’attacco frontale dei 5 stelle alla premier sull’invio di armi a Kiev, i banchi della Lega erano vuoti, il che ha fatto subito pensare a una crisi tra Meloni e il partito di Matteo Salvini.

“Io ho detto come la penso, non c’è nell’attuale contesto misura più efficace di garantire un equilibrio tra le forze in campo. Che è l’unico modo per costringere, se vogliamo, a una negoziazione che dev’essere però giusta, non si può prescindere da chi è l’aggressore da chi è l’aggredito. Non sono preoccupata perché bado, come ho detto molte altre volte, ai fatti. E nei fatti io su questo, sulla linea italiana che è una linea molto chiara, non ho mai avuto problemi”.

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