Site icon Corriere Nazionale

Lega Scolastica Esports: partita la seconda edizione

lega scolastica esports

Partita la II edizione di  Lega Scolastica Esports, il primo campionato di esports per Istituti Superiori con Telefono Azzurro, Lenovo e Intel

Partita la II edizione della Lega Scolastica Esports, il campionato di videogiochi competitivi rivolto agli Istituti Superiori, che utilizza il gaming come strumento educativo per accrescere le soft skill degli studenti, avvicinarli alle discipline STEM e contrastare la dispersione scolastica.

Il campionato coinvolge 60 team in rappresentanza di 15 regioni italiane, composti da circa 500 studenti, che si sfideranno in 160 partite per determinare i vincitori delle tre competizioni: Rocket League, Valorant e League of Legends.

La Lega Scolastica Esports, iniziativa ideata da Maker Camp e Campustore, non si limita alla competizione, ma offre anche percorsi di alternanza scuola-lavoro a circa 5000 studenti, compagni degli studenti che partecipano alla Lega. Questi percorsi prevedono l’uso di strumenti come Roblox Studio e Unity per consentire agli studenti di apprendere nuove abilità tecniche e applicarle per sviluppare progetti innovativi.

Gli esports, come i giochi della mente come gli scacchi, richiedono una notevole quantità di strategia, pensiero critico e pianificazione a lungo termine: abilità spendibili in qualunque futuro professionale.

L’obiettivo è quello di coinvolgere gli studenti a scuola nel pomeriggio, contrastare l’abbandono scolastico e creare un vero senso di appartenenza alla scuola in quello che può divenire il prossimo innovativo laboratorio didattico finanziato direttamente dal PNRR (Next Generation Labs).

L’aula di Esports prevede l’utilizzo di computer da gaming performanti che verrebbero sfruttati anche come postazioni di computer grafica avanzata per lo sviluppo di esperienze virtuali, aumentate e immersive con Unity, Unreal Engine, Twinmotion, Blender, e così via.

Secondo Marco Vigelini, CEO di Maker Camp, società che sviluppa esperienze di comunicazione con Minecraft e Roblox, gli esports stanno diventando sempre più un’opportunità per creare momenti inclusivi e di appartenenza alla scuola. “La Lega Scolastica Esports rappresenta un esempio concreto di come i videogiochi, troppo spesso visti solo come un semplice passatempo o intrattenimento, possano diventare uno strumento educativo altamente efficace per sviluppare abilità trasversali e professionali negli studenti, contrastando gli stereotipi associati al mondo dei videogiochi. In particolare, l’Aula di Esports per i Next Generation Labs è una vera e propria innovazione nel settore della formazione. Offre agli studenti la possibilità di utilizzare computer da gaming performanti per sviluppare abilità tecniche avanzate e per creare progetti innovativi in vari ambiti. Questo rappresenta una grande opportunità per avvicinare gli studenti alle discipline STEM e prepararli per le professioni del futuro”.

Per maggiori informazioni sulla Lega Scolastica Esports, si può visitare il sito web ufficiale all’indirizzo www.legascolasticaesports.it e seguire le partite in streaming sul canale twitch.tv/legascolasticaesports

Exit mobile version