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Rimborsopoli: opposizioni chiedono le dimissioni di Augusta Montaruli

augusta montaruli

Caso Rimborsopoli, la sottosegretaria Augusta Montaruli di Fratelli d’Italia condannata in via definitiva per peculato: opposizioni chiedono le dimissioni

“Io sono un garantista vero. Qui c’è una condanna in via definitiva e quindi credo che sia doveroso dimettersi per chi ricopre incarichi pubblici“. Così Stefano Bonaccini, candidato alla segreteria Pd, intervistato da Enrica Agostini a Rainews24, a proposito della condanna nei confronti della sottosegretaria all’Università Augusta Montaruli.

LA CONDANNA DEFINITIVA PER MONTARULI

L’esponente di Fratelli d’Italia ieri è stata condannata in via definitiva dalla Corte di Cassazione nell’ambito del caso ‘Rimborsopoli’ della Regione Piemonte. Montaruli è stata condannata a un anno e sei mesi per peculato per l’uso improprio dei fondi destinati ai gruppi consiliari della Regione dal 2010 al 2014. In Appello la sottosegretaria era stata condannata a un anno e sette mesi, dunque la Cassazione ha applicato un piccolo sconto di pena a Montaruli.

Condannati in via definitiva anche l’ex presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota (un anno e sette mesi) e l’ex deputato Paolo Tiramani (un anno e cinque mesi), entrambi esponenti della Lega.

M5S: “MONTARULI NON PUÒ CONTINUARE A SVOLGERE IL SUO RUOLO”

“La condanna in via definitiva della sottosegretaria all’Università Augusta Montaruli per le spese pazze in Piemonte non le consente di continuare a rivestire tale ruolo istituzionale. Riteniamo doverose le sue dimissioni. Tragga lei stessa, in un sussulto di dignità, le conseguenze della condanna per peculato e faccia un passo indietro. Cosa ha da dire la presidente Giorgia Meloni sulla sua compagna di partito? Ritiene poco edificante per il mondo dell’università e per il governo in generale avere un condannato tra le proprie file, o coprirà le spalle anche a lei?”. Così gli esponenti del Movimento 5 Stelle in commissione Istruzione alla Camera e al Senato.

MULÈ (FI): “MONTARULI VALUTI DIMISSIONI SE METTE IN IMBARAZZO IL GOVERNO”

A proposito della richiesta di dimissioni per la sottosegretaria Montaruli “va fatta una valutazione” “perché in questo caso c’è una condanna definitiva, si deve valutare se mette in imbarazzo il Governo”, dice il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, di Forza Italia, intervistato a Rainews24. “Ma è una decisione che deve prendere lei insieme al suo partito“, aggiunge il deputato forzista.

ANCHE L’UNIONE DEGLI UNIVERSITARI CHIEDE LE DIMISSIONI

“Chiediamo che la sottosegretaria Augusta Montaruli rassegni le dimissioni dall’incarico ministeriale: in un momento nel quale la Regione Piemonte non ha sufficienti fondi per le mense universitarie, ci disgusta pensare che alcuni ex consiglieri regionali abbiano sprecato in questo modo le risorse pubbliche“. A dichiararlo in una nota è Camilla Piredda, coordinatrice dell’Unione degli Universitari (Udu).

“Per sensibilità e correttezza istituzionale, auspichiamo un doveroso passo indietro da parte della sottosegretaria – prosegue l’esponente dell’Udu come riferisce la Dire (www.dire.it) – il prestigio del ministero dell’Università non può essere macchiato da queste condotte illecite e confidiamo che la ministra Bernini non lo consenta”.

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