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Mario Catania in libreria con “Cannabis. Il futuro è verde canapa”

fabrizio bava libri

Mario Catania, giornalista freelance specializzato in cannabis e dintorni, in libreria con la nuova edizione di “Cannabis. Il futuro è verde canapa”

Fine 2020: dopo un lungo processo di revisione voluto dall’Oms, l’Onu ha ufficialmente riconosciuto le proprietà mediche della cannabis. Si tratta di un cambiamento epocale, in grado di trasformare cannabis e derivati in veri e propri farmaci moderni. Oggi, infatti, la canapa è protagonista della ricerca scientifica e diversi Stati la stanno legalizzando. Ma la cannabis non è solo medicina: è una risorsa a trecentosessanta gradi che si sposa perfettamente con i principi dell’economia circolare. Può creare migliaia di posti di lavoro grazie al suo utilizzo come tessuto, carta, bioplastica, materiale per la bioedilizia e per i combustibili green. Nonostante la sua legittimazione in molti Stati americani, però, in Europa quasi nessuno sembra avere il coraggio di fare il primo grande passo. In Italia, malgrado la forte opposizione alla cannabis light e i problemi per i pazienti nel settore di quella medica, nel 2021 è stata proposta una legge e sono state raccolte più di 600 mila firme per un referendum che avrebbe depenalizzato la coltivazione di canapa e che porterebbe il nostro Paese ad aprirsi, finalmente, a questo “oro verde”.

Mario Catania (16 dicembre 1982) è un giornalista freelance specializzato in cannabis e dintorni. Scrive e realizza video per ilfattoquotidiano.it, è redattore per «Dolce Vita» e direttore delle webzine settoriali Canapaindustriale.it e Cannabisterapeutica.info. Negli anni ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate, come «Terra Nuova» e il mensile «Millennium». Nel 2017 ha fondato Grow Up, la prima agenzia di comunicazione e consulenza per le aziende di settore. Per Diarkos ha pubblicato Cannabis. Il futuro è verde canapa (2019).

Raphael Mechoulam (5 novembre 1930), con più di quattrocento pubblicazioni all’attivo sulla cannabis – che studia da sessant’anni – è considerato a livello internazionale il padre della ricerca su cannabis e cannabinoidi. È lo scienziato che ha identificato la struttura del CBD, il primo ad aver isolato il THC e scoperto e studiato a lungo il sistema endocannabinoide, aprendo la strada alla moderna ricerca scientifica su questa pianta. È membro della Israel Academy of Sciences and Humanities, ha vinto nel 2000 l’Israel Prize in Exact Sciences per la chimica, il NIDA Discovery Award nel 2011, il premio EMET per la chimica e il premio Rothschild in scienze chimiche e fisiche nel 2012. È membro onorario della Israeli Society of Physiology and Pharmacology e ha ricevuto due dottorati onorari presso la Ohio State University e l’Università Complutense di Madrid. Ancora oggi si dedica alla ricerca presso la Hebrew University di Gerusalemme.

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