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Nelle librerie e online “I disegni di Charles Percier”

"Le case del soldato fra bordelli, osterie e il rifiuto del massacro" (Gaspari editore) di Irene Guerrini e Marco Pluviano arriva in libreria

Disponibile nelle librerie e online “I disegni di Charles Percier (1764-1838) Toscana, Umbria e Marche nel 1791” a cura di Sabine Frommel e Jean-Philippe Garric

Nel solco della tradizione europea del Gran Tour che, tra Sette e Ottocento, coinvolse numerosi visitatori curiosi di conoscere l’Italia, si inserisce anche l’avventura di Charles Percier (Parigi, 1764-1838), architetto e disegnatore francese che passò dalla Toscana e da Firenze nel 1791, parte di un lungo soggiorno trascorso in diverse località del Bel Paese.

Il volume è frutto della collaborazione tra varie istituzioni italiane e francesi, tra cui la Fondazione CR Firenze, il Labex CAP (Laboratoire d’Excellence Création, Arts et Patrimoines) l’Institut national d’histoire de l’art, la Biblioteca dell’Institut de France, il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze, l’École Pratique des Hautes Études-PSL (Paris Sciences & Lettres).

La caratteristica saliente dell’iniziativa editoriale è che, per la prima volta, viene pubblicata una serie inedita di disegni che Charles Percier ebbe modo di eseguire durante la sua breve permanenza in Italia centrale. Nel libro viene dunque messo a fuoco un aspetto importante della sua ricca produzione grafica durante più di quattro anni vissuti nella nostra penisola.

Questo prezioso, seducente corpus grafico conservato nella Biblioteca dell’Institut de France a Parigi, oltre a offrire le prime testimonianze note di alcuni monumenti e a documentare spazi urbani di notevole importanza, attesta il gusto, gli interessi e lo sguardo eclettico di un giovane studioso e architetto francese della fine del Settecento. Si tratta di una panoramica che abbraccia un ampio arco cronologico, dall’antico al periodo moderno, con un particolare interesse per il Rinascimento.

I disegni, per la verità, non furono realizzati unicamente come ricordo dei luoghi più notevoli che Percier ebbe l’opportunità di conoscere, ma si pongono come un vero e proprio strumento professionale, cui fare ricorso per ideare libri, nutrire riflessioni da architetto e il proprio lavoro di progettazione, illustrare idee a studenti e allievi.

Sulla base della visione di Percier il volume si arricchisce quindi di analisi storiche complementari, riunendo specialisti della storia di Firenze, della Toscana e delle numerose località visitate, dell’arte edilizia rinascimentale, della cultura e della pratica architettonica francesi ed europee nell’età rivoluzionaria e napoleonica.

Il volume si fa apprezzare anche come un piacevole e prezioso manuale da sfogliare ricco di pregevoli illustrazioni ottimamente riprodotte dall’Editore Campisano e tratte dallo straordinario patrimonio grafico del giovane Percier.

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