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Disturbo depressivo maggiore: bupropione e destrometorfano efficaci

Disturbo depressivo maggiore: Seelos Therapeutics, ha annunciato dati topline positivi dal suo studio di fase 2 di una nuova formulazione di ketamina racemica intranasale

Disturbo depressivo maggiore: secondo nuovi studi scientifici, bupropione più efficace se in combinazione fissa con destrometorfano

Nei pazienti con disturbo depressivo maggiore (MDD) la combinazione destrometorfano/bupropione ha migliorato significativamente i sintomi rispetto all’uso del solo bupropione e ha prodotto effetti avversi minimi. È quanto dimostra uno studio pubblicato su “The American Journal of Psychiatry”.

«L’MDD è una condizione con alta prevalenza e invalidante, ed è la principale causa di disabilità in tutto il mondo» scrivono gli autori, guidati da Herriot Tabuteau, fondatore e CEO di Axsome Therapeutics.

«È stata formulata una compressa (AXS-05) che combina destrometorfano e bupropione per il trattamento della depressione maggiore» specificano. AXS-05 è un antagonista orale del recettore NMDA e agonista del recettore sigma-1, che utilizza l’inibizione del CYP2D6 per aumentare la biodisponibilità.

In questo studio, Tabuteau e colleghi ricercatori miravano a valutare la sicurezza e l’efficacia della formulazione AXS-05 per il trattamento dell’MDD.

Lo studio di fase 3 in doppio cieco, multicentrico, a gruppi paralleli, controllato ha incluso 80 partecipanti, di età compresa tra 18 e 65 anni con diagnosi di MDD di gravità moderata o maggiore.

Effetto valutato in base alla variazione del punteggio MADRS
I partecipanti sono stati assegnati in modo casuale su base 1: 1 a ricevere una compressa da 45 mg/105 mg di destrometorfano-bupropione (n = 43) o una compressa da 105 mg di bupropione a rilascio prolungato (n = 37) una volta al giorno per i primi 3 giorni dello studio, quindi due volte al giorno in seguito, per un totale di 6 settimane.

L’endpoint primario dello studio era l’effetto complessivo del trattamento sul punteggio MADRS (Montgomery-Åsberg Depression Rating Scale) (media della variazione rispetto al basale per le settimane da 1 a 6), valutato in tutti i partecipanti che avevano ricevuto almeno una dose del farmaco in studio e hanno avuto almeno una valutazione post-basale.

I risultati hanno mostrato che la variazione media del punteggio MADRS rispetto al basale nelle settimane da 1 a 6 era significativamente maggiore con destrometorfano/bupropione rispetto al solo bupropione (13,7 contro 8,8 punti; differenza media dei minimi quadrati, 4,9; IC 95%, da 3,1 a 6,8).

Inoltre, la variazione del punteggio MADRS con destrometorfano/bupropione è stata significativamente maggiore rispetto al bupropione alla settimana 2 e in ogni punto temporale successivo (settimana 6: 17,3 vs 12,1 punti; differenza media dei minimi quadrati, 5,2; IC 95%, da 1,1 a 9,3).

I tassi di risposta (diminuzione del 50% del punteggio MADRS rispetto al basale) alla settimana 6 sono stati del 60,5% con destrometorfano/bupropione e del 40,5% con bupropione (differenza media dei minimi quadrati, 19,9%; IC 95% = da 1,6 a 41).

I dati hanno inoltre rivelato che gli eventi avversi più comuni con destrometorfano/bupropione erano vertigini, nausea, secchezza delle fauci, diminuzione dell’appetito e ansia, ma non c’erano associazioni con effetti psicotomimetici, aumento di peso o disfunzione sessuale.

«Il trattamento con destrometorfano/bupropione ha portato a miglioramenti clinicamente e statisticamente significativi dei sintomi depressivi rispetto al comparatore attivo, il bupropione, a partire da una settimana dopo l’inizio del trattamento, ed è stato ben tollerato» concludono Tabuteau e colleghi.

Bibliografia:
Tabuteau H, Jones A, Anderson A, Jacobson M, Iosifescu DV. Effect of AXS-05 (Dextromethorphan-Bupropion) in Major Depressive Disorder: A Randomized Double-Blind Controlled Trial. Am J Psychiatry. 2022;179(7):490-499. doi: 10.1176/appi.ajp.21080800. Link

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