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Gossip: Nina Lange Barresi è la nuova fiamma di Allegri

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Gossip, Allegri dimentica Ambra Angiolini: paparazzato da “Chi” con Nina Lange Barresi. Ecco chi è la nuova compagna dell’allenatore della Juventus

Ambra Angiolini è ormai il passato. Max Allegri è stato paparazzato con la sua nuova compagna. Si chiama Nina Lange Barresi ed è una consulente finanziaria di Lugano. Proprio nella città i due sono stati fotografati da ‘Chi’, che pubblica nel numero in edicola questa settimana il servizio sulla neo coppia.

Il tecnico della Juventus, come sempre, ha provato a mantenere lo stretto riserbo sulla storia ma nulla sfugge ai paparazzi. È così che sono arrivati gli scatti mano nella mano.

CHI È NINA?

Lontana dai riflettori, Nina possiede una società di consulenza manageriale. Di lei non si sa molto di più se non che frequenta l’allenatore già da qualche mese. È lei la donna con la quale il 55enne era stato pizzicato in spiaggia in Sardegna.

L’ADDIO AD AMBRA

Allegri ha, insomma, voltato pagina. Lo scorso ottobre l’addio ad Ambra dopo quattro anni e un fidanzamento che li avrebbe portati all’altare. Da qualche tempo, convivevano a Milano. La ragione vera della rottura non è stata mai confermata ma il gossip ha parlato sin da subito di un tradimento da parte del mister.

AMBRA: “L’UNICO FALLIMENTO? LA FINE DELLA STORIA CON RENGA”

Anche Ambra guarda avanti. E se sul fronte lavorativo l’attrice sarà protagonista della nuova stagione di X Factor come giudice, su quello personale va tutto a gonfie vele. “Sono felice perché sto rispettando me stessa”, ha detto a Vanity Fair.

“L’unico vero fallimento che riconosco – continua la 45enne come riferisce la Dire (www.dire.it) – è la fine del rapporto con Francesco, il padre dei miei figli. Dopo la rottura della mia famiglia sono caduta in depressione, finita nella fogna delle fogne, ed era giusto che ci finissi, perché era il passaggio dell’elaborazione di un lutto enorme. Solo da quella cosa ho dovuto risorgere, per tutto il resto non c’è nessuna resurrezione. Più spesso c’è ribellione. La prima, la più importante è avvenuta quando ho cominciato a sceglierlo io, il mio mestiere. Ho sentito che mi batteva il cuore perché mi è venuta voglia di dire tanti no”.

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