Site icon Corriere Nazionale

“Tu Milano io Roma” è il nuovo singolo di Biseo

musica voglio tornare negli anni 90

Esce “Tu Milano io Roma“, il nuovo singolo di Biseo. Un piccolo manifesto indie dedicato a tutti quelli che vivono i weekend sui treni

Quello che state per ascoltare è un piccolo manifesto indie dedicato a tutti quelli che vivono i weekend sui treni, che incastrano relazioni in città diverse e che vivono l’instabilità come un arricchimento. Tu Milano io Roma è una canzone spontanea, sincera. Non segue un filo logico, ma contiene immagini sparse che descrivono la fine di una storia dʼamore. Lʼautore non racconta il dolore, ma fa percepire un velo di malinconia.
Il protagonista della canzone sostiene che non cʼè futuro e, tra i ricordi del passato, è consapevole delle differenze di coppia. Milano e Roma, due città molto diverse e da sempre contrapposte diventano metafora che spiega perfettamente la distanza tra due persone.

SCOPRI IL BRANO SU SPOTIFY: 
https://open.spotify.com/album/32kXbbVfa8hnTWMb6dbbv4?si=wi3cd2hHS7K–0VxOcVjGQ

BIO:

Giorgio Biseo, classe 1997, nasce a Roma nel quartiere Montesacro, diplomato al liceo classico e laureato in giurisprudenza. Sin dagli anni della scuola elementare inizia ad avvicinarsi al mondo della musica scegliendo lo studio del pianoforte. Certamente grande influenza nella passione verso la musica ha avuto il padre, Riccardo Biseo, compositore e pianista jazz. Allʼetà di 12 anni comincia a scrivere le prime canzoni. Suona il pianoforte, la chitarra e lʼarmonica a bocca. Nel 2020 partecipa alla produzione dellʼalbum di Peppe Fonte “Le Canzoni di Piero Ciampi e Pino Pavone” finalista al Premio Tenco 2020. Il 9 ottobre 2020 pubblica un doppio singolo che contiene i brani “Io non lo so e non lo voglio sapere” e “Non chiamarlo amore”, entrambi prodotti da Pino Iodice e Max Calò, registrati e mixati presso lo Studio 8 a Roma. Con il passare del tempo la sua penna diventa sempre più originale e diretta. Nelle sue canzoni si raccontano momenti di vita vissuta dal sapore malinconico, a volte ironico, dolce, ma quasi mai pessimista. Tra i suoi punti di riferimento ci sono Dalla, Venditti, De Gregori, Ciampi, Cremonini, la musica Jazz e altri artisti della scena Pop italiana contemporanea.

Exit mobile version