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La prossima rivoluzione ambientale sarà basata sulla sostenibilità

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La politica di ripresa dell’Unione Europea ha negli ultimi anni messo al centro un nuovo concetto, rendendolo un punto cardine all’interno delle strategie aziendali. Si tratta della sostenibilità aziendale e l’intento è quello di andare oltre alla sola questione ambientale e proporre una visione completa sullo sviluppo inclusivo, in grado di migliorare le condizioni di vita e di far fiorire il business al tempo stesso. La sostenibilità aziendale, quindi, prevede da un lato un cambiamento dei modelli di produzione all’interno della filiera, così da contrastare il cambiamento climatico e il degrado ambientale, dall’altro lato rappresenta un vero e proprio ruolo di responsabilità nel fornire prosperità. In questo senso, l’Unione Europea ha individuato nell’industria il motore in grado di avviare il processo di sviluppo basato sulla tutela ambientale e su paradigmi di produzione rispettosi di ogni lavoratore.

Industria e sviluppo sostenibile

Per l’UE saranno quindi proprio le aziende i veri catalizzatori e acceleratori del cambiamento, le quali dovranno proporre delle soluzioni innovative e tecnologiche in grado di mettere le persone al centro di tutto il flusso lavorativo. Gli obiettivi principali saranno infatti una maggior sicurezza per tutti i lavoratori e la creazione di un ambiente in cui i giovani possano crescere dando spazio alle proprie inclinazioni personali. L’industria avrà poi il compito di favorire la transizione verso il green tramite l’economia circolare, dove il riciclo e il riutilizzo sono la chiave per rigenerare ciò che viene solitamente trattato come scarto. Si tratta sicuramente di un momento storico particolare e molto importante all’interno della storia dell’industria europea. Infatti, mai come adesso la posta in gioco è stata così alta, così come l’attenzione nei confronti delle dimensioni ambientali e sociali.

Cosa significa essere un’azienda sostenibile

Oggi giorno essere un’azienda che pone al centro del proprio business la sostenibilità significa soprattutto avere una visione a lungo termine, in quanto sono le azioni di oggi che impatteranno sul futuro. Si tratta sicuramente di un cambio di prospettiva considerevole, infatti è stata proprio la mancanza dell’analisi degli impatti ambientali e sociali sul futuro che ci ha condotti dove siamo ora. Le aziende hanno il compito di concretizzare tutto questo in progetti e iniziative che creino delle soluzioni ecosostenibili per l’attività, concentrando gli sforzi verso tre ambiti: sociale, ambientale ed economico.

Sostenibilità ambientale: si tratta della sfera che si concentra sull’impatto dell’intera filiera di produzione sul Pianeta. In questo senso vengono solitamente applicate regole volte alla riduzione dei consumi e la scelta di fonti di energia rinnovabili.

Sostenibilità economica: è l’indicatore della capacità di creare valore tramite la produzione dei beni o dei servizi che migliorano la vita delle persone sul lungo tempo.

Sostenibilità sociale: quest’area si occupa di garantire giustizia e uguaglianza nel trattamento dei dipendenti, con un focus verso le discriminazioni che avvengono sul luogo di lavoro, il quale deve essere un posto sicuro per tutti.

Già molte aziende si stanno impegnando per raggiungere a piccoli passi questo grande obiettivo. Un esempio tra queste è Procter&Gamble, che da tempo ha compreso l’importanza della sostenibilità ambientale. Già nel 2018 P&G aveva presentato i propri obiettivi di sviluppo sostenibile per il 2030 concentrandosi sui due maggiori punti critici: le risorse limitate e l’aumento dei consumi. A settembre 2021 hanno poi fissato un nuovo obiettivo: il raggiungimento delle zero emissioni nette di gas serra in tutte le attività produttive entro il 2040. Si tratta certo di obiettivi ambiziosi, ma che mostrano la strada e fungono da esempio per tutte le aziende, grandi, medie o piccole che siano.

Come si diventa sostenibili

Innanzitutto, bisogna considerare che la sostenibilità è un percorso formato da step differenti, pertanto non è un procedimento facile e veloce, ma è anzi un lavoro che va costantemente monitorato. In questo senso sono molto utili le certificazioni aziendali, ovvero delle etichette che garantiscono il raggiungimento della sostenibilità. Queste si basano su standard riconosciute e vengono naturalmente accreditate da enti specializzati. Tra queste troviamo la ISO 9001 per la Qualità, la ISO 14001 per l’Ambiente, la ISO 50001 per l’Energia, la SA 8000 per la Responsabilità Sociale.

Alcune tra le azioni che si possono intraprendere per iniziare il proprio percorso verso la sostenibilità aziendale sono:

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