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Meta annuncia la nascita del Privacy Center

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Meta ha annunciato la nascita del Privacy Center, una nuova funzionalità che mira a fornire una panoramica di ciò che Facebook fa con i nostri dati

Meta ha annunciato la nascita del Privacy Center, una nuova funzionalità che mira a fornire una panoramica di ciò che Facebook fa con i nostri dati.

Il Privacy Center è attualmente disponibile solo per un piccolo numero di utenti statunitensi, ma l’azienda prevede di implementarlo ulteriormente nei prossimi mesi.

Nuove informazioni sulla nostra privacy

“Il Privacy Center serve per istruire le persone sulla loro privacy e rendere più facile capire come raccogliamo e utilizziamo le informazioni” ha dichiarato Meta, in una nota sul suo blog ufficiale.

“Nel Privacy Center, puoi conoscere il nostro approccio alla privacy, leggere la nostra informativa sui dati e imparare a utilizzare i numerosi controlli sulla privacy e sulla sicurezza che offriamo” spiega l’azienda. La nuova funzionalità sarà presto disponibile sulla versione desktop di Facebook e la si troverà anche sull’app nel momento in cui sarà distribuita su scala mondiale.

Sicurezza, Condivisione, Raccolta, Uso e Annunci

Il nuovo Privacy Center è sostanzialmente un hub in cui l’azienda di Menlo Park ha riunito i vari controlli sulla privacy, aggiungendo anche alcune impostazioni di sicurezza.

Accessibile da Impostazioni > Privacy sulla versione desktop di Facebook, contiene cinque moduli per gestire e conoscere la propria privacy: Security (sicurezza), Sharing (condivisione), Collection (raccolta), Use (uso) e Ads (annunci).

In Security è possibile vedere i controlli sulla sicurezza, attivare l’autenticazione a due fattori e capire come Facebook contrasti lo scraping dei dati, cioè il processo con il quale sono estratte informazioni da un sito web per mezzo di programmi software. In Sharing è possibile invece verificare chi può vedere i contenuti condivisi e cancellare i vecchi post usando i tool disponibili, come Gestione Attività. Collection permette di visualizzare i differenti tipi di dati che Facebook raccoglie sugli utenti, usando il tool Accedi alle tue informazioni, invece il modulo Use consente di comprendere come gli stessi vengono usati e di gestirne le impostazioni. Infine, con Ads è possibile vedere quali informazioni sono utilizzate dal social per scegliere le inserzioni da visualizzare.

Altri moduli saranno messi a disposizione nei prossimi mesi.

Più trasparenza sull’utilizzo dei dati

“Continueremo ad aggiornare il Privacy Center e ad aggiungere più moduli e controlli per aiutare le persone a capire il nostro approccio alla privacy attraverso le nostre app e tecnologie” ha concluso l’azienda di Mark Zuckerberg. Sembra quindi che la Big del web stia affrontando il contraccolpo del suo approccio aggressivo alla privacy e ai dati e stia lavorando per essere più trasparente con i suoi utenti.

FONTE: USPI

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