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Il peggio è passato online con il nuovo videoclip

Cantanti il peggio è passato, musica

Fuori su YouTube il videoclip di “Corse ad ostacoli”, il nuovo brano della band Il peggio è passato già disponibile sugli stores digitali

Corse Ad Ostacoli è il secondo singolo de IL PEGGIO E’ PASSATO, trio emiliano autore di un accattivante e deviato pop elettroacustico. Il brano è una sincera ed ingenua riflessione sullo scorrere del tempo, una densa ballata psichedelica che deflagra in un finale liberatorio. Ora a corredo esce il videoclip d’animazione che porta la firma di Lorenzo Guarenghi.

Miei cari incantesimi, mia cara fotosintesi, non vi ho mai detto quanto mi manco.

Tra tappeti di tastiere, ritmi marziali e calde chitarre acustiche una voce malinconica si racconta con fare confidenziale.

Dopo un brano ritmato, ironico ed apparentemente scanzonato come Lo So, Lo So, e dopo il ritorno estivo alla dimensione live, IPEP riparte scegliendo un linguaggio differente. L’ironia rimane, ma in sintonia con la caduta delle foglie e l’arrivo della stagione invernale la band rallenta e si raccoglie scegliendo un percorso a ritroso, una crescita al contrario che ne svela il lato più fragile, emotivo e chiaroscurale.
Corse Ad Ostacoli è decisamente un controsingolo: un brano lungo, invernale e malinconico, che parla della difficoltà di crescere e del disagio di invecchiare, concetti che Michele esprime in un appassionato testo autobiografico ed impressionista: “con entusiasmi illeciti e fuochi sempre accesi saluterò segnali di miglioramento”.

Lorenzo Guarenghi ci presenta così il concept del video :
Corse ad ostacoli è una canzone delicata in cui Michele confessa a suo modo la propria difficoltà nell’invecchiare – lui lo chiama il suo invecchiare maldestro e scorretto, ma in realtà è un senso di smarrimento ingenuo di fronte alle cose che ineluttabilmente cambiano. L’uomo-cervo è pertanto lo stesso Michele, che si destreggia in un contesto urbano metropolitano ad alto tasso di inquinamento atmosferico e spirituale, circondato da uomini-palombaro senza missione ed agitato dal ricordo di una purezza adolescenziale che mira ardentemente ritrovare. Si sente fuori posto, il nostro uomo-cervo, e dopo tanto vagare si allontana, ricongiungendosi alla natura in un finale liberatorio che lo vede perdere la sua parte di sembianze umane per tornare completamente cervo a riunirsi con i suoi simili. Ora è in pace finalmente e galoppa per le piane e le foreste del nostro improbabile immaginario”.

Ascolta CORSE AD OSTACOLI qui: https://bfan.link/corse-ad-ostacoli

Guarda il video di CORSE AD OSTACOLI Qui

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