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Autorizzato il primo suicidio assistito in Italia

Autorizzato il primo suicidio assistito in Italia

Via libera al primo suicidio assistito in Italia: l’uomo, 43enne marchigiano, è rimasto paralizzato dieci anni fa a seguito di un incidente automobilistico

Per la prima volta in Italia è stato dato il via libera al suicidio assistito. A comunicarlo è stata l’Associazione Luca Coscioni a cui Mario (nome di fantasia), camionista 43enne marchigiano da 10 anni paralizzato a seguito di un incidente automobilistico, si è rivolto “per poter esercitare il proprio diritto a ricorrere al suicidio assistito in Italia, così come stabilito dalla Corte Costituzionale nel caso DJ Fabo/Cappato“.

“Dopo oltre un anno dall’inizio di questa battaglia – si legge in un post sulla pagina facebook dell’associazione riportata dalla Dire (www.dire.it) -, anche legale, Mario ha finalmente ricevuto il parere che attendeva: il Comitato Etico ha riscontrato i requisiti delle condizioni stabilite dalla Corte Costituzionale per l’accesso al suicidio assistito. È la prima volta in Italia. Dopo aver letto il parere, Mario ha commentato: “Mi sento più leggero, mi sono svuotato di tutta la tensione accumulata in questi anni”.

“Gli avvocati di Mario, guidati dal Segretario nazionale dell’Associazione Luca Coscioni Filomena Gallo, adesso risponderanno all’ASUR Marche per definire le modalità di auto somministrazione del farmaco letale, affinché la volontà di Mario, e la sentenza della Corte Costituzionale, vengano finalmente rispettate”, conclude la nota.

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