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Tra storia e arte, svelata la Mille Miglia 2022

Tra storia e arte, svelata la Mille Miglia 2022

Appuntamento dal 15 al 22 giugno 2022 con la nuova edizione della Mille Miglia, gara storica che attraversa l’Italia in quattro tappe

Millenovecento chilometri, 112 prove cronometriche, 9 prove di media. In quattro tappe, dal 15 al 18 giugno 2022, torna la Mille Miglia, la quarantesima edizione in forma di gara di regolarità. La gara storica di endurance più famosa al mondo è stata presentata questa mattina rinnovando l’intenzione di proporre il brand in versione “experience”, in un incrocio storico tra il decimo anno di 1000Miglia srl, e i 40 anni di rievocazione storica.

SI PARTE DA BRESCIA

Il percorso prevede la partenza da Brescia, si tocca quasi tutto il sud del Lago di Garda, poi Mantova, Ferrara, la prima tappa termina a Cervia. La seconda tappa passa per Forlì, poi San Marino, per puntare verso Norcia. E poi si va Roma. La terza tappa parte da Roma, si va a Ronciglione, Siena, Pontedera, Viareggio, il passo della Cisa e si torna a Parma. Nella quarta tappa si passa per la prima volta da Stradella, poi Pavia, l’Autodormo di Monza. Infine Bergamo e arrivo a Brescia. In contemporanea alla competizione riservata alle auto d’epoca si correrà anche la Mille Miglia Green, giunta alla terza replica: la manifestazione riservata ai modelli elettrici e ibridi si svolgerà sullo stesso percorso riservato alle vetture storiche.

“Siamo ormai ai 95 anni di storia – ha detto il presidente di Aci Brescia Aldo Bonomi – e sono anche i 10 anni di fondazione della 1000miglia srl. Salutiamo la nuova presidente Beatrice Saottini, imprenditrice di successo, donna amante della auto, che ha partecipato a tante gare 1000 Miglia. Le auguro di proseguire sulla strada tracciata dal precedente presidente Franco Gussalli Beretta”.

LA MILLE MIGLIA ALL’ESTERO

“1000 miglia è una piattaforma di comunicazione internazionale riconosciuta – ha spiegato nel suo intervento l’ad di 1000Miglia srl Alberto Piantoni-. L’internazionalizzazione della nostra gara è sempre più importante. Esiste una 100 Miglia in Giappone e una versione negli Stati Uniti. Passiamo attraverso 220 comunità ricche di valore storico e culturale. Non è semplice da esportare. Ma vanno esportati i valori di questa manifestazione, che rispecchiano l’audacia e la concretezza, l’essere glocali. La scelta della data ha a che fare anche con la pandemia, ma giugno è importante per il riscontro degli appassionati. Inoltre guidare 14 ore al giorno in piena luce è più sicuro”.

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