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Bpco e telemedicina: nasce un programma di riabilitazione polmonare

The Annals of the American Thoracic Society: messo a punto un programma di riabilitazione polmonare in telemedicina per l'utilizzo in medicina di comunità 

The Annals of the American Thoracic Society: messo a punto un programma di riabilitazione polmonare in telemedicina per l’utilizzo in medicina di comunità

Uno studio recentemente pubblicato su the Annals of the American Thoracic Society riferisce della messa a punto di un programma di riabilitazione polmonare in telemedicina per l’utilizzo in medicina di comunità.

“La mancanza di risorse in medicina di comunità è stata, fino ad ora, una barriera principale al miglioramento dell’accesso alla riabilitazione polmonare, una delle poche terapie nella Bpco in grado di migliorare la mortalità. Pertanto, l’adozione di un programma di riabilitazione polmonare in telemedicina per l’utilizzo in medicina di comunità rappresenta una soluzione realistica per aiutare a migliorare l’accesso e soddisfare la domanda inderogabile di riabilitazione polmonare. Inoltre, la riabilitazione polmonare in telemedicina potrebbe ridurre il dispendio di risorse sanitarie, rendendo possibile anche alle aree rurali l’accesso alla tecnica di riabilitazione polmonare standardizzata di qualità elevata – ha dichiarato il primo autore di questo studio”.

Disegno dello studio
Lo studio, prospettico, ha incluso 266 individui con Bpco reclutati, tra il 2017 e il 2020, a tecnica di riabilitazione polmonare standard (n=89; età media= 71,4 anni) o a tecnica di riabilitazione polmonare in telemedicina (n=177; età media= 68,4 anni), in 7 centri satellite dislocati sul territorio del Canada.

Tutti i partecipanti allo studio sono stati sottoposti al test della deambulazione a 6 minuti al test CAT di valutazione della Bpco al basale, dopo programma di riabilitazione e a distanza di 1, 3, 6 e 12 mesi.

Il programma di riabilitazione polmonare in telemedicina ha reclutato 7 centri remoti. Di questi, sei hanno continuato a partecipare a 3 anni.

In totale, sono stati effettuati 58 programma di telemedicina per 177 pazienti adulti con Bpco. Quindici programmi di riabilitazione polmonare standard, invece, sono stati condotti per 89 pazienti adulti con Bpco.

Risultati principali
Più del 70% dei partecipanti allo studio ha portato a termine il programma di riabilitazione polmonare assegnato (standard o in telemedicina) e non sono stati rilevati eventi avversi principali per ciascuna delle due tecniche messe a confronto.

I partecipanti di ambo i gruppi hanno sperimentato miglioramenti significativi al test della deambulazione a 6 minuti e dei punteggi CAT subito dopo il programma di riabilitazione.

I ricercatori hanno riportato miglioramenti persistenti al test della deambulazione ad 1 mese (50,7 m e 60,2 m), a 3 mesi (43,5 m e 60,8 m), a 6 mesi (61,7 m e 54,2 m) e ad un anno (54,7 m e 129,3 m) dopo riabilitazione tra i partecipanti al gruppo in riabilitazione polmonare in telemedicina vs. standard, rispettivamente.

Non solo: rispetto al gruppo standard in riabilitazione, i partecipanti nel gruppo di riabilitazione polmonare in telemedicina hanno mostrato miglioramenti persistenti del punteggio CAT a 3 mesi (0 vs. -5,2), a 6 mesi (-0,8 vs. -4,1) e a 12 mesi (0,1 vs. -4,6) dopo riabilitazione polmonare.

Riassumendo
In conclusione, la riabilitazione polmonare in telemedicina rappresenta una soluzione realistica in aiuto per aumentare l’accesso e soddisfare la richiesta inderogabile di ricorso alla riabilitazione, e questi risultati potrebbero migliorare l’accesso a questa tecnica.

“Tali risultati – aggiungono i ricercatori – sono ancora più rilevanti nell’attuale crisi dei sistemi sanitari causata dalla pandemia di Covid-19, che ha evidenziato come sia divenuto essenziale il rapido utilizzo della telemedicina. La riabilitazione polmonare in telemedicina potrebbe permettere la ripartenza di molti programmi di riabilitazione polmonare a pieno regime, soddisfacendo al contempo la necessità del distanziamento fisico a causa della pandemia”.

A questo punto sono necessari nuovi studi di costo-efficacia, su outcome clinici aggiuntivi, sulla selezione adeguata dei pazienti da allocare a queste tecniche, nonché sull’implementazione di programmi di telemedicina ad hoc da applicare in diverse realtà nazionali e negli individui affetti da patologie respiratorie diverse dalla Bpco.

Bibliografia
Alwakeel A et al. The Accessibility, Feasibility, Safety of a Standardized Community-Based Tele-Pulmonary Rehab Program for COPD: A 3-Year Real-World Prospective Study. Annals of the American Thoracic Society 2021
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