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Nuovi studi su obesità e profilo metabolico

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L’obesità è una condizione che potrebbe portare a molteplici malattie gravi, anche tra quanti hanno un profilo metabolico normale

Le persone obese ma con un profilo metabolico sano hanno un rischio maggiore di insufficienza cardiaca e malattie respiratorie rispetto agli adulti non obesi, quindi devono comunque impegnarsi nella gestione del peso corporeo. Sono i risultati di uno studio di coorte prospettico pubblicato sulla rivista Diabetologia.

«L’obesità è una condizione che potrebbe portare a molteplici malattie gravi, anche tra quanti hanno un profilo metabolico normale», ha affermato l’autore senior dello studio Frederick Ho, dell’Institute of Health and Wellbeing dell’Università di Glasgow, in Scozia. «Obesità metabolicamente sana è una definizione fuorviante e dovrebbe essere evitata».

Il team di ricerca ha analizzato i dati di oltre 380mila soggetti presenti nella UK Biobank e ha incluso nello studio quelli che non erano sottopeso e avevano dati completi su altezza, peso, pressione sanguigna e biomarcatori ematici. I sei marcatori utilizzati per definire la salute metabolica erano pressione sanguigna, proteina C-reattiva, triacilgliceroli, colesterolo LDL, colesterolo HDL e emoglobina glicata (HbA1c).

I partecipanti sono stati considerati metabolicamente sani se soddisfacevano i criteri di salute in almeno quattro biomarcatori. Sono quindi stati suddivisi in un gruppo di riferimento di adulti metabolicamente sani non obesi, un gruppo metabolicamente sano con obesità, uno metabolicamente non sano senza obesità e uno metabolicamente non sano con obesità.

Rischi maggiori con obesità metabolicamente sana
Dopo l’aggiustamento per i fattori sociodemografici e lo stile di vita, gli adulti metabolicamente sani e obesi sono risultati avere un rischio più elevato di diabete incidente (HR=4,32), malattia cardiovascolare aterosclerotica (HR=1,18), infarto del miocardio (HR=1,23), ictus (HR=1,1), insufficienza cardiaca (HR=1,76), malattie respiratorie (HR=1,28) e malattia polmonare ostruttiva cronica (HR=1,19) rispetto a quelli metabolicamente sani ma senza obesità. Il primo gruppo aveva anche un tasso più elevato di mortalità per tutte le cause (HR=1,22).

Rispetto ai partecipanti non obesi, indipendentemente dalla salute metabolica, gli adulti con obesità metabolicamente sani avevano un rischio più elevato di diabete (HR=2,06), insufficienza cardiaca (HR=1,6) e malattie respiratorie (HR=1,2). Avevano anche un rischio lievemente superiore di mortalità per tutte le cause (HR=1,12) e per insufficienza cardiaca (HR=1,44).

«Diversamente da altri risultati clinici, le persone con obesità metabolicamente sana avevano un rischio ancora più elevato di insufficienza cardiaca e malattie respiratorie rispetto ai soggetti normopeso ma con un profilo metabolico non sano» ha detto Ho. «Questo rinforza il fatto che le conseguenze negative dell’obesità vanno oltre i classici indicatori metabolici di salute».

I rischi della transizione del profilo metabolico
I ricercatori hanno anche analizzato i dati di un sottogruppo di 8.521 soggetti che avevano completato una rivalutazione del loro stato metabolico dopo un follow-up mediano di 4,4 anni. La metà dei partecipanti al sottogruppo con obesità metabolicamente sana al basale è rimasta in quel gruppo al follow-up, il 20% non era più obeso e più del 25% è passato al gruppo con obesità metabolicamente non sana.

Rispetto alle persone non obese e metabolicamente non sane al basale e al follow-up, i partecipanti che sono passati dall’obesità metabolicamente sana a quella malsana avevano un rischio più elevato di malattia aterosclerotica (HR=2,46) e di mortalità per tutte le cause (HR=3,07). Non sono state osservate associazioni per coloro che sono rimasti nel gruppo di obesità metabolicamente sana al follow-up.

«Le persone obese hanno un profilo clinico diversificato» ha commentato Ho. «Anche se la definizione di obesità metabolicamente sana non è utile, studi futuri possono esplorare come utilizzare i marker metabolici e di salute per supportare la gestione clinica».

Gli autori hanno concluso che la gestione del peso dovrebbe essere raccomandata a tutte le persone obese, indipendentemente dal loro stato metabolico, in modo da ridurre il rischio di diabete, malattia cardiovascolare aterosclerotica, scompenso cardiaco e malattie respiratorie. Il termine “obesità metabolicamente sana” dovrebbe essere evitato in quanto fuorviante e dovrebbero essere esplorate diverse strategie per la stratificazione del rischio.

Bibliografia

Zhou Z et al. Are people with metabolically healthy obesity really healthy? A prospective cohort study of 381,363 UK Biobank participants. Diabetologia. 2021 Jun 10. 

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