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Kenya: ippopotamo arrabbiato insegue un motoscafo

In Mozambico un resort deserto diventa il paradiso di un ippopotamo che insolitamente ha deciso di nuotare in acque salate: il mammifero ha fatto un lungo viaggio

Il video dell’ippopotamo infuriato che insegue un motoscafo è diventato virale sui social: il filmato è stato girato in Kenya

Momenti da brivido per alcuni turisti in barca in Kenya, inseguiti da un furioso ippopotamo intenzionato a caricarli. Dicken Muchena ha affittato un motoscafo con alcuni amici per fare un giro sul Lago Vittoria, con l’intenzione di ammirare la fauna selvatica del posto. Il gruppo ha avvistato un branco di ippopotami che si sollazzavano in acqua e hanno deciso di avvicinarsi per osservarli meglio. Non potevano immaginarsi il pericolo a cui andavano incontro. Un ippopotamo non ha gradito l’invasione del territorio e, furioso come non mai (per non dire parole volgari), ha iniziato a inseguirli, emettendo un suono gutturale pieno di rabbia. I turisti spaventati, racconta la Dire Giovani (www.diregiovani.it) hanno accelerato il più possibile per smarcare il pericoloso mammifero, che sembrava non avere alcuna intenzione di rinunciare alla sua “vendetta”. L’inseguimento è durato diversi minuti, e alla fine il gruppo è riuscito a raggiungere terra sano e salvo.

L’ippopotamo è pericoloso?

Con un peso che può arrivare ben oltre le 3 tonnellate, l’ippopotamo è il terzo mammifero terrestre più grande del mondo. Nonostante l’apparenza goffa e mite, è considerato tra gli animali più pericolosi in Africa (ancor più dei leoni!). Oltre alla sua incredibile velocità (raggiunge anche i 40 km orari), i suoi canini giganti e aguzzi non perdonano.

È pericoloso anche per l’uomo? Strano ma sì.

Anche se erbivoro, non ha predatori naturali. È molto territoriale e aggressivo e attacca indiscriminatamente chiunque pensi sia una minaccia. Si stima che gli ippopotami siano responsabili di almeno 500 morti all’anno in Africa.

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