Corriere Nazionale

La caffeina non migliora la performance sportiva

L'esercizio fisico aumenta il flusso sanguigno in due regioni chiave del cervello associate alla memoria secondo uno studio pubblicato sul Journal of Alzheimer's Disease

La caffeina migliora le prestazioni sportive? Secondo una ricerca il consumo abituale causa una sorta di assuefazione dell’organismo e non ha effetti

Si trova nel caffè, nelle bevande energetiche, nel tè e persino in alcuni farmaci antidolorifici. Il massiccio consumo quotidiano della maggior parte degli individui adulti fa della caffeina una “dipendenza” che è in grado di regalare diversi effetti sul sistema nervoso e sulla soglia dell’attenzione. Come riportato dai risultati pubblicati sull’International Journal of Sport Nutrition and Exercise Metabolism, non tutti gli effetti di un’assunzione costante di caffeina sembrano però essere positivi. Ne parla Daniela Lucini, responsabile della sezione di medicina dell’esercizio di Humanitas.

Caffè, tè e performance sportive: sì ma con moderazione

La caffeina stimola il sistema nervoso centrale, riducendo la sensazione di affaticamento e la sonnolenza. Può anche giovare all’esercizio fisico e alcune ricerche hanno dimostrato che può migliorare la resistenza e aumentare la forza muscolare. Non sorprende perciò che la caffeina sia utilizzata come energizzante anche dagli atleti che vogliono migliorare le proprie prestazioni. Un nuovo studio portato avanti dalla School of Health and Human Performance della Dublin City University in Irlanda tuttavia suggerisce che consumare caffeina regolarmente può desensibilizzare gli atleti agli effetti di miglioramento delle prestazioni, creando una sorta di assuefazione.

“Il fatto che la caffeina sia in grado di aumentare la prestazione non significa che la caffeina apporta benefici alla salute – avverte la professoressa Lucini, che invita quindi a riconsiderare lo studio in un altra prospettiva -. Di per sé assumere caffè non fa né bene né male: dipende a come l’individuo risponde a questa sostenza dalle proprietà eccitanti”.

Per alcuni, in sostanza, assumere fino a 3 caffè al giorno non rappresenta alcun problema e può quindi essere fatto senza pericolo per la salute. In altri soggetti invece una dose eccessiva di caffeina aumenta il battito cardiaco o provoca una iperattività simpatica che rende difficile addormentarsi.

“Nei soggetti in cui il consumo di caffeina non è sconsigliata via libera al caffè – conclude dunque Lucini -. Resto perplessa invece sul suo uso per migliorare le performance sportive per le quali non sono al momento chiari i dosaggi consigliati”.

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