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Alice Caldarella debutta in libreria con “Cometè”

Alice Caldarella debutta in libreria con "Cometè"

Alice Caldarella esordisce come autrice unica con “Cometè”. La sua storia racchiude un messaggio di ottimismo e invita a trovare la forza in se stessi

Gli albi illustrati sono quei libri che rientrano nella categoria: “lettori di tutte l’età”. La scrittura è lieve e le immagini rendono potenti piccoli e grandi messaggi da far propri in ogni momento della vita. Cometè è una  storia di speranza e apertura verso gli altri, una metafora lieve che incoraggia a credere di più in se stessi e a trovare la forza di mettersi in gioco.

Alice Caldarella, al suo esordio come autrice unica, porta nel racconto la sua evoluzione sia interiore che esteriore: quel cambiamento necessario per affrontare le proprie paure. Fuori per Pane e sale edizioni, Cometè ha per protagonista una bambina timorosa e solitaria, che trascorre il tempo dentro casa, unico luogo che la fa sentire protetta. 

Un giorno di pioggia decide di vincere le sue insicurezze e di spingersi fuori. Con indosso il suo impermeabile giallo, saluta la sua abitazione senza voltarsi indietro. Troverà ad accoglierla una città inedita, splendida sotto il suo lucente manto di neve. Una Bologna viva, colorata, magica. In cui possono avvenire incontri che cambiano la vita e aprono a nuove possibilità.

Illustrata quasi interamente a matita e a collage, con tecniche tradizionali, Cometè è una storia dal sapore naif che racchiude un messaggio di ottimismo e invita a trovare la forza in se stessi.

«Per anni ho convissuto con una problematica fisica che mi ha fortemente condizionata – Racconta Alice  Caldarella – Ho attraversato periodi molto duri, in cui mi sono sentita sconfortata. L’ispirazione per Cometè è arrivata mentre mi trovavo a Bologna, dove ho vissuto per qualche tempo. Un giorno la neve mi ha colta di sorpresa. Era la prima volta che la vedevo! 

Uscire e andare a passeggiare in quelle strade imbiancate è stata per me un’emozione grandissima. Un evento che mi ha resa entusiasta. 

E altrettanto fondamentale è stato l’incontro con una persona che mi ha aiutato a guardare le cose da un altro punto di vista e ad essere positiva».

Il titolo, spiega la Dire Giovani (www.diregiovani.it), è un gioco di parole che si scioglie nelle pagine finali, rischiarate dalla scia di una cometa e in cui affiora, limpida, l’idea che tutti quanti, in fondo, abbiamo in comune lo stesso desiderio, quello di essere felici.

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