Site icon Corriere Nazionale

Artrite psoriasica oligoarticolare: apremilast efficace

Un'analisi post-hoc di due trial registrativi di fase 3 documenta l'efficacia di Guselkumab nel risolvere l'entesite, una delle manifestazioni più importanti dell'artrite psoriasica

Artrite psoriasica oligoarticolare: monoterapia con apremilast efficace secondo uno studio pubblicato su The Journal of Rheumatology

Apremilast, in monoterapia, risulta essere efficace nei pazienti con artrite psoriasica (PsA) oligoarticolare. Queste le conclusioni di uno studio pubblicato su The Journal of Rheumatology.

Razionale dello studio
“La PsA oligoarticolare, definita sulla base di un numero inferiore a 5 di articolazioni coinvolte, influenza quasi il 50% dei pazienti con PsA – ricordano i ricercatori nell’introduzione allo studio -. I trial clinici randomizzati finora condotti non si sono focalizzati, fino ad ora, su questa popolazione e, in media, i pazienti reclutati in queste sperimentazioni cliniche avevano un numero di articolazioni tumefatte e dolenti pari, rispettivamente, a 12 e a 21. Nonostante l’elevata prevalenza di PsA oligoarticolare, non sono disponibili dati sufficienti per questa popolazione di pazienti, e le raccomandazioni per la gestione di questa manifestazione di PsA non sono state finora affrontate con sufficiente dettaglio”.

Per analizzare l’efficacia di apremilast, come pure di MTX, rispetto ai DMARDb, tra i pazienti con PsA oligoarticolare, i ricercatori hanno attinto ai dati real world della coorte di partecipanti del Registro Corrona Psoriatic Arthritis /Spondyloarthritis (PsA/SpA). Ben 1.593 pazienti del registro Usa, reclutati tra il 2014 e il 2018, erano affetti da PsA oligoarticolare.

Nel nuovo studio, i ricercatori hanno 150 pazienti adulti con artrite psoriasica oligoarticolare che avevano iniziato un trattamento con apremilast, MTX o un DMARDb in monoterapia come primo trattamento prescritto tra il 2014 e il 2018.

In aggiunta, tutti i pazienti inclusi dovevano essere sottoposti ad una visita di controllo a 6 mesi, con una finestra temporale compresa da 3 a 9 mesi nello stesso periodo.

Tra i partecipanti inclusi nel registro, 34 erano stati sottoposti a trattamento con apremilast, 15 con MTX e 101 con DMARDb.

Gli outcome a 6 mesi includevano la misura dell’attività di malattia e gli esiti riferiti dai pazienti (PRO).

I ricercatori hanno valutato la proporzione di pazienti con più di un’articolazione tumefatta o più di un’articolazione dolente al basale che ha raggiunto una conta di articolazioni tumefatte pari a zero o a uno, una contadi articolazioni dolenti pari a zero o a uno, rispettivamente.

Altri outcome considerati sono stati quelli della variazione, rispetto al basale, della conta di articolazioni tumefatte e dolenti e la variazione del punteggio cDAPSA (the Clinical Disease Activity Index for Psoriatic Arthritis) e delle sue componenti principali.

Risultati principali
Dai dati è emerso che i pazienti che avevano iniziato il trattamento con apremilast hanno mostrato livelli più elevati di attività di malattia al basale rispetto a quelli trattati con MTX.
Dopo 6 mesi di follow-up, i partecipanti trattati con apremilast hanno mostrato miglioramenti di entità numericamente maggiore dell’attività di malattia rispetto al gruppo MTX, e benefici simili a quelli trattati con i DMARDb.

Considerazioni conclusive
Nel commentare i risultati, i ricercatori hanno sottolineato, come “…per quanto la PsA oligoarticolare, per definizione, coinvolga un numero di articolazioni inferiore a quello della PsA poliarticolare, i due sottogruppi hanno mostrato un carico di malattia sovrapponibile. La PsA oligoarticolare, per quanto comune, è ancora oggi poco studiata e l’identificazione di una gestione efficace dei questo fenotipo di PsA è necessaria. Apremilast in monoterapia, per quanto usata più frequentemente in una popolazione di pazienti spesso refrattaria alla terapia, ha indotto in questo studio real world miglioramenti delle misure di attività di malattia e dei PRO”.

“I miglioramenti osservati con questo regime terapeutico in questa popolazione di pazienti sono risultati paragonabili a quelli osservati con l’impiego di DMARDb in monoterapia. Nel complesso, questa analisi preliminare allarga lo spettro di impiego di apremilast nella PsA”.

Bibliografia
Ogdie A et al. Descriptive Comparisons of the Impact of Apremilast and Methotrexate Monotherapy in Oligoarticular Psoriatic Arthritis: the Corrona Psoriatic Arthritis/Spondyloarthritis Registry. J Rheumatol. 2020;doi:10.3899/jrheum.191209
Leggi

Exit mobile version