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Tumore al seno: benefici da immunoterapia con GP2

La cura del tumore della mammella nelle Breast Unit, Centri di Senologia multidisciplinari, riduce la mortalità a 5 anni del 18%

Cancro al seno HER2 3+: benefici dall’immunoterapia con GP2 (un peptide derivato da HER2) associata al fattore stimolante le colonie di granulociti-macrofagi (GM-CSF)

L’immunoterapia con GP2 (un peptide derivato da HER2) associata al fattore stimolante le colonie di granulociti-macrofagi (GM-CSF) ha dimostrato di indurre risposte potenti e di associarsi a una sopravvivenza libera da malattia (DFS) del 100% in pazienti con malattia HER2 3+ che hanno ricevuto trastuzumab in adiuvante. È quanto emerge da un’analisi finale dei dati di efficacia a 5 anni di uno studio di fase 2b, presentata durante il San Antonio Breast Cancer Symposium 2020 (SABCS20).

Sono state precedentemente riportate analisi ad interim a 3 e 4 anni di questo studio e tre studi di fase 1 che hanno dimostrato che GP2 è sicuro e immunogenico.

“I dati che abbiamo mostrato al SABCS sono importanti perché le curve di sopravvivenza di Kaplan Meier e i dati demografici convalidano ulteriormente i nostri promettenti dati di fase 2b relativi ai pazienti con tumore al seno HER2 3+ e supportano il nostro piano che prevede di iniziare un trial di fase 2 nel 2021” ha dichiarato Snehal Patel, primo autore dello studio e amministratore delegato di Greenwich Life Sciences (una biotech focalizzata sullo sviluppo di GP2, che è un’immunoterapia volta a prevenire le recidive del cancro al seno in pazienti sottoposti in precedenza a un intervento chirurgico).

Confronto tra associazione GP2/GM-CSF e solo fattore di crescita
Lo studio presentato al SABCS è un basket trial (svolto, cioè, su una popolazione con polipatologia e caratteristiche o biomarcatori predittivi in comune) multicentrico e prospettico, randomizzato, controllato con placebo, in singolo cieco, nel quale sono stati arruolati pazienti HLA-A02 con tumore al seno con linfonodi positivi e pazienti con linfonodi negativi, ma ad alto rischio, con tumori con qualsiasi grado di espressione di HER2 (da 1 a 3+ all’immunoistochimica [IHC]). I partecipanti sono stati assegnati al trattamento con GP2 più GM-CSF o il solo GM-CSF (più un placebo).

La popolazione intent-to-treat (ITT) era composta da 180 pazienti; 168 sono stati trattati in 16 centri clinici e 96 avevano una malattia ad alta espressione di HER2 (3+). Tutti i partecipanti hanno ricevuto sei iniezioni intradermiche di GP2 più GM-CSF (500 mcg GP2; 125 mcg GM-CSF) o un placebo più solo GM-CSF 125 mcg ogni 3-4 settimane nell’ambito della serie di immunizzazione primaria (Primary Immunization Series, PIS) per i primi 6 mesi. In seguito, sono state somministrate ogni 6 mesi quattro iniezioni intradermiche di richiamo (booster) di GP2 più GM-CSF oppure un GM-CSF più un placebo. Le iniezioni di richiamo sono state introdotte durante lo studio, quindi alcuni pazienti non hanno ricevuto tutti e quattro i booster.

Novantasei pazienti con malattia HER2 3+ hanno ricevuto trastuzumab come terapia adiuvante standard e successivamente hanno completato l’intera PIS o il trattamento di controllo; la PIS è stata avviata a una mediana di 17,1 mesi dopo l’intervento chirurgico. Settantadue pazienti con malattia HER2 da 1 a 2+, che non avevano ricevuto trastuzumab dopo l’intervento chirurgico e poi avevano completato l’intero PIS o il placebo, hanno iniziato la PIS a una mediana di 10,8 mesi dopo l’intervento chirurgico.

Riduzione dei tassi di recidiva, endpoint primario pienamente raggiunto
L’endpoint principale dello studio erano i tassi di recidiva; gli endpoint secondari erano la correlazione con la risposta immunitaria, gli esiti clinici e le tossicità inattese.
Nella presente analisi, il tasso di DFS stimato a 5 anni nei pazienti con espressione di HER2 3+ che sono stati trattati con la combinazione GP2 più GM-CSF e hanno completato la PIS è risultato del 100%, rispetto all’89,4% (IC al 95% 76,2%-95,5%) nei pazienti trattati con il solo GM-CSF più il placebo (P = 0,0338).

Inoltre, il tasso di DFS stimato a 5 anni nei pazienti con pazienti con espressione di HER2 da 1 a 2+ che avevano ricevuto la combinazione e completato la PIS è risultato del 77,1% (IC al 95% 59,5%-87,9%) rispetto al 77,6% (IC al 95% 60,1%-88,2%) di coloro che avevano ricevuto il solo e GM-CSF più il placebo (P = 0,9142).

Positivo profilo di sicurezza e potente risposta immunitaria
Per quanto riguarda la sicurezza, GP2 è risultato ben tollerato senza segnalazioni di gravi effetti collaterali.

Inoltre, ha stimolato una potente risposta immunitaria misurata mediante test cutanei locali e test immunologici, che suggeriscono come l’immunità di picco sia raggiunta a 6 mesi dal completamento della PIS.

Potenziale risposta a una forte esigenza medica insoddisfatta
“Il cancro al seno recidivante colpisce una donna su otto. Circa il 50% delle donne con un cancro al seno ricorrente non risponde a trastuzumab o a trastuzumab emtansina, sviluppando, di conseguenza, un tumore al seno metastatico, con una prognosi infausta. Circa l’80-85% delle pazienti con carcinoma mammario metastatico non sopravvive” ha ricordato Patel. GP2, pertanto, potrebbe rispondere a questa importante esigenza medica insoddisfatta per un vasto numero di donne affette da tumore al seno HER2.

“Questo studio ha dimostrato che il completamento della PIS con GP2+GM-CSF ha prodotto in modo sicuro una potente risposta immunitaria e ha ridotto i tassi di recidiva allo 0% in pazienti con malattia HER2 3+ che erano stati sottoposti a un ciclo standard di trastuzumab dopo l’intervento chirurgico” ha concluso Patel.

L’autore ha anche riferito che si sta avviando uno studio registrativo di fase 3 nel quale saranno trattati con GP2 pazienti con tumore HER2 3+ nel setting neoadiuvante e ha osservato che questo trattamento potrebbe essere efficace anche quando utilizzato in parallelo o in combinazione con terapie a base di trastuzumab in tumori con espressione di HER2 da 1 a 2+ o in altri tipi di tumori che esprimono HER2.

S. Patel, et al. Five year median follow-up data from a prospective, randomized, placebo-controlled, single-blinded, multicenter, Phase IIb study evaluating the reduction of recurrences using HER2/neu peptide GP2+GM-CSF vs. GM-CSF alone after adjuvant trastuzumab in HER2 positive women with operable breast cancer. SABCS 2020; poster PS10-23.
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