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“Libertà” sarà il tema del prossimo FestivalFilosofia

"Libertà" sarà il tema del prossimo FestivalFilosofia: in chiusura dell'edizione 2020 è stato lanciato l'appuntamento dal 17 al 19 settembre 2021

“Libertà” sarà il tema del prossimo FestivalFilosofia: in chiusura dell’edizione 2020 è stato lanciato l’appuntamento dal 17 al 19 settembre 2021

Libertà” è la parola scelta per la prossima edizione del FestivalFilosofia. E’ stata annunciata in conferenza stampa, poco fa, in chiusura del ventennale, dal sindaco di Modena, Gian Carlo Muzzarelli, che ha voluto sottolineare l’importanza di aver organizzato il Festival in questo momento storico difficile, perchè “avevamo bisogno- ha dichiarato- di tornare dentro la nostra comunità”; “dal 17 al 19 settembre 2021 si ragionerà su questo tema che “fa tremare i polsi” ha aggiunto.

In conferenza stampa, spiega la Dire (www.dire.it), presenti il presidente del Consiglio direttivo del Consorzio del Festival, Anselmo Sovieni; il direttore del FestivalFilosofia, Daniele Francesconi; i filosofi Massimo Cacciari, Barbara Carnevali nuovi membri del Comitato scientifico e Michelina Borsari, storica presenza del Comitato.

Questo il bilancio provvisorio dell’edizione 2020: “32mila presenze sui 40.500 posti a sedere previsti – secondo la normativa indicata dall’emergenza sanitaria – tra le tre città, senza contare che il Festival è ancora in corso. Ci avviamo al tutto esaurito con tutto il distanziamento previsto del caso” ha detto Sovieni, ricordando che “la vittoria quest’anno è stata fare il Festival”. I cambiamenti indotti hanno portato a “cambiare qualche voce di bilancio, senza fare salti mortali. Meno eventi ci hanno permesso- ha precisato Sovieni- di investire in sicurezza. Non siamo andati in rosso“.

“Ci sembra – ha detto Cacciari – che libertà sia il tema che può indicare in quale direzione intendiamo muoverci. Sicurezza si, ma il lavoro politico consiste nel liberare, non nel chiudere e addomesticare. Darei all’analisi di questo concetto un taglio problematico: non sappiamo cosa sia libertà e non sappiamo praticarla”. E’ Michelina Borsari a legare la scelta di questo tema al particolare momento storico che stiamo affrontando con la pandemia: “Ci sono momenti in cui l’aggiornamento categoriale spetta alla filosofia”.

Barbara Carnevali ha sottolineato che la scelta di analizzare il concetto di libertà è stata “facile, all’unanimità, era nell’aria, vissuta in positivo o negativo da tutti: privacy, diritti, scienze. Questo sarà il taglio e non una filastrocca di opinioni”.

Libertà è anche una parola che è stata svuotata nel tempo di significato. Da domani dal progetto si passa al programma” ha concluso il direttore del Festival, Daniele Francesconi ringraziando “quanti hanno lavorato a questa edizione, perchè ci abbiamo sempre creduto e questo non è stato un Festival online, ma in piazza”.

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