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Parte Scelte di classe: cinema vicino agli studenti

Parte Scelte di classe: cinema vicino agli studenti

Parte Scelte di classe, il cinema per stare accanto a studenti e docenti: l’iniziativa è ideata da Alice nella città e TIM Vision

Parte “Scelte di classe. Il Cinema a scuola” il progetto ideato da Alice nella città in collaborazione con TIMVision (institutional partner dell’iniziativa) e realizzato grazie al sostegno del Mibac e del Miur per stare accanto ai docenti e agli studenti anche in questo momento di emergenza a causa del Covid-19, che ha costretto tutti a stare in isolamento. Un modo per accorciare le distanze e sentirsi più uniti con la magia del cinema e dei suoi protagonisti. L’iniziativa è realizzata su scala nazionale grazie al sostegno del è rivolto alle scuole primarie e secondarie attraverso la piattaforma “Scelte di classe”, che ha già visto riunirsi, nella sua prima fase, tutta la filiera dell’audiovisivo.

L’iniziativa, voluta fortemente da Alice nella città e TIMVision prende il via nelle scuole proprio per stare accanto ai docenti, offrendo sia un corso di formazione di 18 ore rivolto ai docenti che la possibilità di accedere – grazie a TIMVision – ad una library più ampia che assieme a quella di Scelte di classe formerà un unico ecosistema, ampliando la proposta con nuovi titoli, percorsi e spunti di visione suggeriti da critici e formatori. Il percorso formativo prevede l’utilizzo del web, come strumento didattico di visione e di approfondimento a cui saranno affiancatigli incontri di formazione rivolti ai docenti che verranno registrati e inseriti nella sezione incontri.

Baricentro del progetto sarà la visione streaming sia sulla piattaforma ‘Scelte di classe’ realizzata grazie alla collaborazione di MYmovies.it che su TIMVision a cui si abbinerà poi anche la Sala Web. Uno spazio virtuale per 500 studenti che vuole replicare l’esperienza condivisa e di connessione sociale, necessaria per non disperdere lo sviluppo di una corretta pedagogia visiva. Un’opportunità mai così preziosa come in questo momento segnato dall’emergenza sanitaria in atto in seguito alla quale è stata disposta la chiusura temporanea delle scuole e delle sale cinematografiche.

Ogni film presente in piattaforma sarà raccontato e “approfondito” attraverso una scheda critica, arricchita nel tempo da sequenze, prolungamenti, video recensioni e bibliografie che permettono di rimbalzare da una visione a un’altra. Gli insegnanti potranno contare su una library di film organizzata per fasce di età (8-10 |11-13 | 14-16 | 16 +), che Alice nella città ha selezionato tra film d’animazione, opere contemporanee, documentari, e cinema classico, con l’obiettivo di presentare un’ampia varietà di generi, temi e culture. Cinque i film che compongono i diversi percorsi tematici di visione: tre visibili in streaming su piattaforma e due negli appuntamenti della sala virtuale con i ragazzi che potranno interagire inserendo un loro commento che sarà condiviso con i tutor e gli educatori che supporteranno la discussione.

La formazione dei docenti è pensata per garantire relazione, esercizio della parola, scambio di idee e buone pratiche, che saranno la base per la costruzione di un format legato al rilancio della Media Literacy, al termine dell’emergenza sanitaria.

Il progetto, spiega la Dire Giovani (www.diregiovani.it), propone tre moduli, ciascuno dedicato ad un macro tema spazio, tempo, punto di vista in cui sono declinati gli aspetti che definiscono il linguaggio audiovisivo. In maniera esaustiva e semplice – grazie all’utilizzo di materiali tratti da opere filmiche – si toccheranno gli elementi che possono essere oggetto della ricaduta didattica.

‘Scelte di classe’ procede con un percorso didattico circolare: la scelta, la visione, la risposta e la condivisione nella community, in cui l’azione iniziale entra in rapporto con la successiva, fino a diventarne corollario. I percorsi delle schede didattiche stimolano un avvicinamento informale ai grandi temi e i film, oltre che avere un ingresso principale (la visione), sono usati in molti modi diversi, ma mai in maniera ancillare rispetto alle materie curricolari.

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