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Stanotte occhi al cielo per la Superluna Rosa

Stanotte occhi al cielo per la la Superluna Rosa

La Superluna Rosa più grande dell’anno illuminerà stanotte i nostri cieli: uno spettacolo imperdibile a partire dal tramonto, il momento migliore

Sarà la Superluna più grande e luminosa del 2020 quella che illuminerà i cieli di aprile. La notte tra il 7 e l’8 il nostro satellite, in fase di plenilunio, raggiungerà il perigeo, ovvero la distanza minima dalla Terra, regalandoci uno spettacolo imperdibile.

Anche se il plenilunio sarà intorno alle 4 di notte, come spiega la Dire Giovani (www.diregiovani.it), il miglior momento per l’osservazione sarà poco dopo il tramonto, quando la Luna si trova bassa sull’orizzonte: grazie a un’illusione ottica, infatti, apparirà circa il 14 per cento più grande e il 30 per cento più luminosa del normale.

Oltre ad essere Super, la Luna sarà anche Rosa... di nome ma non di fatto. Non fatevi ingannare: il nostro satellite non cambierà colore. Allora perché si chiama Luna Rosa? E che cos’è una Superluna?

Cos’è la Superluna?

Non avendo un’orbita circolare ma ellittica, capita che la Luna durante il suo giro intorno alla Terra si trovi nel punto più lontano dal nostro pianeta, noto come apogeo, o a quello più vicino, chiamato perigeo. La Luna dell’8 aprile non solo ha raggiunto il suo perigeo, ma è anche nella fase di plenilunio. Queste due caratteristiche insieme ci regalano il fenomeno della cosiddetta Superluna che stanotte sarà Superluna Rosa.

Intorno alle 19 del 7 aprile la Luna raggiungerà il perigeo, ad una distanza di circa alle 356.908 di km, contro i circa 382.000 km di media. Più tardi, alle 4.35 dell’8 aprile, il nostro satellite sarà in fase di plenilunio.

Queste due condizioni faranno apparire la Luna circa il 14 per cento più grande e il 30 per cento più luminosa del normale. In realtà non si tratta di una differenza fisica della Luna, ma di percezione. Ma cosa significa?

Cerchiamo di capire cosa succederà veramente al nostro satellite.

Una “Superluna” è un evento che si verifica regolarmente quando la nostra Luna Piena è in perigeo, ovvero si trova nel punto più vicino alla Terra durante la sua orbita.

Coniato dall’astrologo Richard Nolle, il termine “supermoon”, in italiano Superluna appunto, significa essenzialmente che la Luna piena è più grande e luminosa.

Il record per la vicinanza lo detiene il 2016, con una Superluna distante “solo” 356.508 chilometri.

La Superluna Rosa

Qualche centinaia di anni fa, i nativi americani diedero dei nomi alle Lune Piene dell’anno. Ogni mese, quindi, il plenilunio ha un suo nome distinto.

Quella di aprile è la Luna piena Rosa.

Gennaio: è il mese della Luna Piena del Lupo. In mezzo alle nevi fredde e profonde del pieno inverno, i branchi di lupi ululavano affamati fuori dai villaggi indiani.

Febbraio: è il mese della Luna Piena della Neve. Di solito le nevi più pesanti cadevano proprio in questo mese. La caccia diventava molto difficile: per questo motivo alcune tribù la chiamavano Luna Piena della Fame.

Marzo: è il mese della Luna Piena del Verme o Tiepida. Dopo le nevi dell’inverno, in questo mese il terreno si ammorbidisce e il lombrico riapparire, invitando il ritorno dei pettirossi. Altre tribù definivano la Luna Tiepida, perché apriva la stagione della primavera e di temperature più miti.

Aprile: è il mese della Luna Rosa. Prende il suo nome dal primo fiore che germogliava nel mese, il Phlox selvatico, di colore rosa.

Maggio: è il mese della Luna Piena del Fiore. In questo mese si risveglia al natura e fiori sono ormai abbondanti ovunque.

Giugno: è il mese della Luna Piena della Fragola. Era il periodo migliore e più prolifico per la raccolta delle fragole.

Luglio: è il mese della Luna Piena del Cervo. Le corna del cervo, che si rinnovano ogni anno, iniziano a ricrescere proprio durante questo mese.

Agosto: è il mese della Luna Piena dello Storione. Prende il nome dalla pesca prolifica del pesce, abbondante nei laghi in agosto.

Settembre: è il mese della Luna Piena del Raccolto. Tradizionalmente, questa denominazione va alla Luna Piena che si verifica più vicino all’equinozio d’autunno. Al culmine del raccolto, gli agricoltori lavoravano nella notte alla luce di questa Luna.

Ottobre: è il mese della Luna Piena del Cacciatore. Con le foglie che cadono e i cervi ingrassati, era il momento giusto per la caccia. I campi sono stati mietuti, i cacciatori possono vedere più facilmente volpi e altri animali.

Novembre: è il mese della Luna Piena del Castoro. Prima che arrivasse la neve, questo era il momento migliore per piazzare trappole per castoro, in modo da garantirsi calde pellicce per l’inverno.

Dicembre: è il mese della Luna Piena Fredda. Segnava l’inizio del freddo invernale.

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