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L’Iran piange Soleimani, Trump attacca sul nucleare

Bannato dai principali social media, l'ex presidente americano Donald Trump lancia il suo social "Truth" ma per gli esperti è destinato a fallire

Migliaia di persone in piazza a Teheran per l’ultimo saluto al generale Qassem Soleimani ucciso in un raid USA. Trump attacca ancora: “L’Iran non avrà mai un’arma nucleare”

Oggi a Teheran decine di migliaia di persone sono scese nelle piazze per piangere la morte del generale Qassem Soleimani, ucciso in un raid Usa a Baghdad. La salma del generale, capo delle forze speciali Qods, è rientrata in Iran ieri notte dopo le celebrazioni a Baghdad. Soleimani, infatti, è visto come un eroe per la sua esperienza nella guerra tra Iran e Iraq degli anni ’80 e per il suo ruolo da comandante delle operazioni iraniane in Medio Oriente, in particolare in Libano, Siria e Iraq.

Il corpo di Soleimani, trasportato ieri nella città santa di Mashhad, oggi è stato portato prima a Tehran e poi a Qom per processioni pubbliche. Domani infine, come spiega l’Agenzia Dire (www.dire.it) è prevista la sepoltura nella sua città natale di Kerman.

ROHANI: VENDICHEREMO IL SUO SANGUE, USA SE NE PENTIRANNO

Il sangue del martire Soleimani sarà vendicato il giorno in cui vedremo la mano malvagia dell’America essere tagliata via per sempre dalla regione”. Lo ha dichiarato il presidente iraniano, Hassan Rohani, nel corso di una visita ai familiari del generale Qassem Soleimani.

Gli americani “non si sono resi conto di quale grande errore” hanno fatto; “vedranno gli effetti di questa azione criminale non solo oggi, ma negli anni a venire” ha aggiunto.

TRUMP: PRONTI A COLPIRE 52 OBIETTIVI IRANIANI

Immediata la replica di Donald Trump: gli Stati Uniti hanno localizzato 52 siti iraniani e li colpiranno “rapidamente e molto duramente” se la Repubblica islamica attaccherà personale o obiettivi americani. Alcuni di questi siti iraniani “sono di altissimo livello e molto importanti per l’Iran e e la cultura iraniana” ha dichiarato il tycoon in un tweet. «Gli Stati Uniti non accettano più minacce» ha ammonito.

Trump, ha spiegato che il numero 52 corrisponde “agli ostaggi americani tenuti in ostaggio per più di un anno dalla fine del 1979 presso l’ambasciata americana in Iran”.

Il presidente americano oggi ha poi rincarato la dose. “L’Iran non avrà mai un’arma nucleare!”, ha scritto su Twitter dopo che il Governo di Teheran ha dichiarato di volersi ritirare dal trattato sul nucleare del 2015.

“La bufala dell’impeachment – aggiunge Trump – è solo una continuazione della caccia alle streghe iniziata ancor prima che io vincessi le elezioni, deve finire rapidamente. Leggete le trascrizioni, la dichiarazione forte del presidente ucraino, non c’è stata nessuna pressione. È una truffa dei democratici per avvantaggiarsi alle elezioni!”

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