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Il 2020 sarà l’anno del monopattino elettrico

Nonostante il DL infrastrutture non abbia introdotto l’obbligo di assicurazione per i proprietari di monopattini elettrici, sono molti coloro propensi a tutelarsi

Il monopattino elettrico sarà il grande protagonista della micromobilità sostenibile nelle nostre città: la manovra lo ha equiparato alle biciclette

Dopo l’approvazione della Legge di Bilancio che prevede, a partire dall’1 gennaio 2020, l’equiparazione del monopattino elettrico alle biciclette, chiarendo così molti aspetti della regolamentazione, non c’è più nessun dubbio: il 2020 in Italia sarà l’anno del monopattino elettrico.

E Lime, l’azienda internazionale che mette a disposizione monopattini elettrici in sharing, dopo Rimini, Verona e Torino è pronta a collaborare con altri comuni per offrire a tutti un mezzo di trasporto accessibile, economico ed ecologico. Muoversi, grazie al monopattino elettrico, non è solo divertente ma soprattutto ecosostenibile.

Il mondo sta accogliendo la nuova sensibilità green e in Italia si può fare ancora di più per tutelare le nostre città, come aderire alla call to action #Lime2020 con proposte concrete per salvaguardare l’ambiente muovendosi in maniera sostenibile. Per rispondere alla call to action basta mettere in atto una serie di piccoli gesti che, nel loro insieme, possono contribuire a migliorare le città nelle quali viviamo: 

– raccogliere da terra un rifiuto per ogni viaggio a bordo di Lime

A bordo delle due ruote di Lime, in Italia, sono stati percorsi almeno 140.000 km, più di 100 volte la lunghezza della nostra penisola da nord a sud, con viaggi che hanno avuto durate medie di 13 minuti e velocità di circa 9 km/h. Se ogni utente Lime raccogliesse da terra anche solo un rifiuto durante i suoi tragitti in monopattino, le città nelle quali viviamo sarebbero sicuramente più pulite.

– ricollocare correttamente i mezzi parcheggiati male

Nel mondo, un utente Lime su quattro ha dichiarato di aver sostituito la macchina con il monopattino elettrico. Questo significa che, globalmente, Lime ha ridotto di circa 40 miliardi di chilometri i percorsi effettuati in automobile, riducendo le emissioni di anidride carbonica di almeno 9.000 tonnellate e facendo risparmiare oltre 4.500.000 litri di gas  con 2.000 mezzi su quattro ruote in meno sulle strade, solo quest’anno.

Preferire Lime alla macchina, solo nel nostro paese, ha significato risparmiare 3 tonnellate di CO2. Attraverso piccoli gesti quotidiani, come ricollocare i monopattini mal parcheggiati, sarà possibile ridurre il degrado urbano e rendere le strade italiane più sicure per i cittadini.

A proposito di Lime

Lime fa parte della vita urbana in Europa. Da Parigi attraverso Bucarest a Berlino, abbiamo rivoluzionato il trasporto urbano. Avviciniamo le persone all’ambiente circostante con una soluzione di mobilità sostenibile, rispettosa dell’ambiente, inclusiva e più accessibile. Lavoriamo a stretto contatto con le comunità e le autorità di tutta Europa per sviluppare una nuova cultura della mobilità condivisa e fornire soluzioni ai problemi della vita urbana. Siamo attivi in oltre 50 città in 20 paesi EMEA. Per saperne di più su www.li.me

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