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Adut Akech, da rifugiata a modella dell’anno

Da rifugiata a modella dell’anno, Adut Akech conquista Londra: accolta in Australia quando aveva sette anni, ora è una celebrità e lancia un appello

Da rifugiata a modella dell’anno, Adut Akech conquista Londra: accolta in Australia quando aveva sette anni, ora è una celebrità e lancia un appello

La modella dell’anno è un’ex bambina rifugiata, nata in Sud Sudan e accolta in Australia quando aveva sette anni. Si chiama Adut Akech e dopo aver conquistato cinque copertine di Vogue in un mese solo ha rivolto alla pletea londinese dei British Fashion Awards un appello ad ampliare orizzonti e ad accogliere diversità. “Che una come me vinca questo premio è una rarità, dovremmo ricordarlo tutti” ha detto dopo l’annuncio della vittoria, ieri sera, alla Royal Albert Hall. “La dedica è a tutte le giovani donne e ai giovani uomini che in me si sono sentiti rappresentati e riconosciuti”.

Diciannove anni, bambina a Kakuma, un campo profughi del Kenya, Adut Akech aveva già detto di ritenere che il mondo della moda non è ancora abbastanza aperto alle diversità, culturali, di origine o di status. Quest’anno, racconta l’Agenzia Dire (www.dire.it), oltre ad aver conquistato le copertine di Vogue, la modella è stata scelta dalla rivista americana Time come una delle 100 personalità più influenti al mondo. Il Sud Sudan è stato segnato da conflitti civili prima e dopo l’indipendenza ottenuta dal Sudan nel 2011. Anche l’ultima guerra ha provocato centinaia di migliaia di morti e milioni di profughi.
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