Corriere Nazionale

Il Teatro di Cestello omaggia a Nino Manfredi

Il 22 marzo, giorno in cui Nino Manfredi avrebbe compiuto 100 anni, Rai 2 lo omaggia con il documentario in prima serata “Uno, nessuno, cento Nino”

Il Teatro di Cestello omaggia Nino Manfredi nel quindicesimo anno della scomparsa. Sul palco di San Frediano “Gente di facili costumi” con Paola Tiziana Cruciani e Pietro Longhi

Il teatro di Cestello rende omaggio a uno dei più grandi interpreti della commedia italiana, Nino Manfredinel quindicesimo anno dalla scomparsa. Lo fa portando in scena quello che fu il suo ultimo cavallo di battaglia sulle assi dei palcoscenici  italiani: “Gente di facili costumi” copione di cui fu egli stesso autore, assieme all’amico Nino Marino, e protagonista, accanto a Lia Tanzi. A interpretarlo sulle assi di San Frediano, sabato 16 e domenica 17 novembre (sabato ore 20,45, domenica ore 16,45)  sono altri due assi della prosa, Pietro Longhi e Paola Tiziana Cruciani. A loro il compito di vestire i panni del professore e della sua “rumorosa” vicina del piano di sopra in questo intreccio originale e brillante che attraverso il confronto/scontro tra mondi apparentemente distanti e diversi propone una lucida e assai ironica riflessione sulla nostra contemporaneità, sempre in bilico tra apparenze, convenzioni o convinzioni (spesso errate) e solitudini bisognose solo di qualcuno disposto ad accoglierle.

Lui è un intellettuale, lei esercita il mestiere più antico del mondo, insieme assumono il ruolo emblematico di rappresentanti di questa mutevole società, dove il primo presume di appartenere alla casta detentrice del potere culturale, mentre lei, la peccatrice, l’emarginata si esprime con il molto personale linguaggio della “verità”. Con ironia e umorismo la commedia procede in direzione di un progressivo avvicinamento, dal momento in cui il professore, di natura schiva e riservata, esasperato dai rumorosi rientri notturno dell’inquilina del piano di sopra, nonché dalla sua vasca da bagno che perde, decide di affrontarla a viso aperto. Il rapporto da prima conflittuale a poco a poco si trasforma in  studio reciproco, quindi in un’amicizia sempre più tenera, ovviamente innescando nel tragitto situazioni esilaranti intrecciate a confessioni e ingenuità involontarie che smascherano come tutti in fondo, nonostante quello che possiamo pensare di noi stessi, siamo “Gente di facili costumi”.

L’Omaggio a Nino Manfredi, per il Teatro di Cestello non è una scelta casuale. E’ anzi il modo migliore per una sala fortemente legata alle tradizioni popolari, di ricordare non solo un grande attore, che del popolo è sempre stato emblema, ma anche un personaggio che ha legato la sua immagine a Firenze da che vestì il ruolo indimenticabile di Geppetto nel celebre “Pinocchio” di Comencini. Info e prenotazioni: 055.294609, prenotazioni@teatrocestello.it. Circuito Box office.  

Exit mobile version