Site icon Corriere Nazionale

Migranti Ocean Viking sbarcano a Pozzallo

La nave Ocean Viking è attraccata a Taranto: i 159 migranti a bordo saranno redistribuiti nei Paesi Ue che accetteranno

I 104 migranti a bordo della Ocean Viking sbarcano a Pozzallo dopo due settimane in mare: è arrivato il via libera del Viminale

“Con riguardo ai migranti che sono a bordo della Ocean Viking, si è appena conclusa la procedura di ricollocazione degli stessi in base al pre-accordo raggiunto nel corso del vertice di Malta. Francia e Germania, in particolare, accoglieranno 70 migranti. A questo punto è stato individuato in Pozzallo il porto di sbarco”. Cosi’ una nota del Viminale, come riferisce l’Agenzia Dire (www.dire.it).

“Sarebbe un inaccettabile affronto per l’Italia se l’Ocean Viking, nave norvegese di ong francese, dovesse sbarcare per l’ennesima volta sempre e solo in Italia. Il governo tutto sbarchi, tasse e manette ha già più che raddoppiato gli arrivi di clandestini: basta!”. Lo dice Matteo Salvini.

“Ennesima calata di braghe del governo italiano, ennesimo favore a una ONG (stavolta francese, su nave norvegese) che incoraggia gli scafisti a continuare i loro traffici. Dall’inizio del mese a oggi il governo tutto sbarchi, tasse e manette ha fatto registrare 1.854 arrivi di immigrati contro i 1.007 di tutto ottobre 2018, a settembre 2019 ben 2.498 sbarchi contro i 947 di settembre 2018” ha aggiunto sempre Salvini.

La Ocean Viking è in mare da ormai 14 giorni – in acque internazionali tra l’isola siciliana di Linosa e Malta – con 104 migranti salvati a una cinquantina di miglia dalla Libia.

La nave ha chiesto da giorni un “porto sicuro” a Malta e all’Italia, ma né da La Valletta, né dal ministero dell’Interno c’è stata alcuna risposta. L’equipaggio ha fatto sapere che a bordo la situazione è complicata, anche a causa dell’arrivo della pioggia e delle temperature più basse degli ultimi giorni.

Sos mediterranee e Medici senza frontiere, le ong che gestiscono la Ocean Viking, hanno più volte sollecitato la conclusione della “prolungata e inutile permanenza in mare” della nave, che ospita anche 41 minori e due donne incinte. Ora la parola fine alla vicenda, che come accaduto in passato rischia però di scatenare una nuova battaglia politica.

Exit mobile version