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A Firenze in San Frediano l’Off Broadway made in Italy

Al Teatro di Cestello i Maestri dialogano con le nuovi generazioni

Barbara De Rossi e Francesco Branchetti

C’è un teatro in Italia che si ispira alla filosofia dell’Off Broadway, ma la rilegge in chiava nostrana. E’ il Cestello di Firenze. Inserito nel suggestivo quartiere dell’Oltrarno, o più precisamente nel cuore del popolare rione di San Frediano, dove coniuga tradizione e nuove identità e dove l’artigianato i giovani ancora lo imparano dai Maestri.

L’off qui non è ricerca sperimentale, di quella astrusa e cervellotica, che il pubblico è meglio se non la capisce, anzi … l’off qui significa, come del resto nel vero off Broadway, scelte popolari fuori dai grandi circuiti e soprattutto alta qualità in dimensioni familiari, dando spazio ai nuovi autori e fiducia nelle produzioni di giovani indipendenti oltre alle creazioni originali che propone la Compagnia Stabile che gestisce la sala.

Qui si incontrano grandi nomi dello spettacolo nazionale e nuove leve, qui si confrontano i linguaggi: la prosa si intreccia con i musical indipendenti del Mindie e con i recital e i primi giorni della settimana sono dedicati alla formazione, dagli adolescenti agli studenti più anziani sempre pronti a nuove esperienze nelle arti sceniche.

La nuova stagione è ora ai nastri di partenza. La prima a salire in scena, il 19 e 20 ottobre, sarà la spumeggiante e poliedrica Francesca Nunzi, con le sue “Deecadute”, un brillante one woman show, con canzoni dal vivo, sulle divinità classiche alle prese con la nostra contemporaneità un po’ sconclusionata. La seguiranno altri big come Donatella Alamprese con “Tangosolo” (26 -27 ottobre), poi la ritroveremo a primavera in “Alisei – venti di libertà”, Paola Tiziana Cruciani e Pietro Longhi, nella commedia scritta da Nino Manfredi “Gente di facili costumi” (16-17 novembre), Ciro Esposito, con Ivan Boragine e Salvatore Catanese in “Sotto lo stesso tetto” (22 novembre). A gennaio spicca uno degli attori del momento, Francesco Montanari, con Alessandro Bardani ne “La più meglio gioventù”, seguito da altri idoli dei più giovani, le star del musical Luca Giacomelli Ferrarini ed Elena Mancuso, con Danilo Brugia, nel thriller cult “L’ascensore” . Tra febbraio e marzo ancora grandi arrivi, come Barbara de Rossi con Francesco Branchetti nella spumeggiante commedia “Un grande grido d’amore” (29 febbraio – 1 marzo), Giorgia Traselli con Simone Marzola in “Analisi illogica” (19 marzo) e il Maestro Giuseppe Pambieri in “Centomila, uno nessuno” dove interpreta in prima persona il ruolo di Luigi Pirandello (28 -29 marzo).

Da segnalare a dicembre un mese tutto dedicato alle feste, aperto dallo show natalizio del trio vocale “le Signorine”, “Balocchi e carbone” e con le produzioni del Cenacolo dei Giovani, “Tredici a tavola” interpretato e diretto da Marco Predieri e “Don Natale” opera originale tratta dal Don Pasquale di Donizetti per la regia del direttore artistico Marcello Ancillotti, mentre per fine anno Bruno Maresca dirigerà un cast di attori napoletani nel classico di Scarpetta “Miseria e nobiltà”. La stagione completa e le informazioni su biglietti e abbonamenti sul sito www.teatrocestello.it

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