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Zingaretti e la scissione di Renzi: “Un errore”

Zingaretti e D’Amato indagati per le nomine nelle Asl: l'indagine aperta in seguito a un esposto del consigliere regionale di FdI Antonello Aurigemma

Voto senza storia alle primarie: il Governatore del Lazio Nicola Zingaretti è il nuovo segretario del Partito democratico con oltre un milione di preferenze. Martina al 18%, Giachetti al 12%

Zingaretti accusa Renzi per la scissione: “Rottura a freddo ha dato fastidio, l’ho saputo su Whatsapp. È stato un grandissimo errore e ha dato fastidio a molti”

“Non saluto con favore l’addio di Renzi dal Pd. Mi dispiace, ma è stato un grandissimo errore, dividersi è sempre un grande errore. Un po’ a tutti, non solo a chi è del Pd, ha dato fastidio che mentre si votava per un governo fortemente voluto, un po’ a freddo si è provocata la rottura”, dice Zingaretti intervistato a Sky Tg24.

“Ho saputo dell’addio di Renzi ricevendo un messaggio su WhatsApp – aggiunge – quando la decisione era ormai stata presa”.

“BENE PRODI, PARTITI PERSONALI NON FUNZIONANO”

“Dell’intervista di Prodi condivido una cosa: diffido dei partiti personali, specialmente nei momenti delicati. Non hanno mai funzionato in Italia. Io non sarò l’ultimo segretario del Pd”, dice ancora Zingaretti a Sky Tg24, come riferisce l’Agenzia Dire (www.dire.it).

“CON M5S IN UMBRIA E ALTROVE? DECIDEREMO CASO PER CASO”

Ora si inizia dall’Umbria, poi vedremo…” risponde Zingaretti a Sky tg 24 ad una domanda su future alleanze Pd-M5S anche in altre Regioni. “Non c’è nessun automatismo, ogni regione dovrà decidere sulla base della propria leadership. Prima di questo governo in nessun Comune si era ipotizzato si potesse andare insieme, già questo è un fatto positivo. Non dovremo contemplare le differenze, come avvenuto tra M5s e Lega. Noi e i 5S siamo diversi, ma non possiamo vivere solo nell’interesse dei partiti”.

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