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Lotta ai tumori: vetrino arma efficace

immunoncologia

Gli anatomo-patologi si riuniscono a Firenze: “Il vetrino è un’arma efficace contro il cancro. L’oncologia di precisione raddoppia la sopravvivenza”

Il vetrino è sempre più una vera e propria arma contro il cancro. Le cellule prelevate con l’esame citologico e analizzate in laboratorio dall’anatomo-patologo consentono non solo la diagnosi ma anche lo studio delle alterazioni dei geni, indispensabile per la selezione dei pazienti oncologici che possono essere trattati con terapie mirate.

L’analisi del “vetrino” è infatti il punto di partenza dell’oncologia di precisione, che è in grado di migliorare le percentuali di sopravvivenza nella fase metastatica della malattia, fino a raddoppiarle. Notevoli anche i risparmi, grazie all’utilizzo delle terapie mirate solo nei pazienti che ne possono beneficiare, evitando inutili tossicità e i ricoveri in ospedale.

Il 26 e 27 giugno a Firenze (Palazzo degli Affari, Piazza Adua 1) si svolgerà il V Incontro Nazionale del Gruppo Italiano di Patologia Molecolare e Medicina Predittiva, in cui verranno presentate le tecniche più efficaci per la diagnosi precoce delle neoplasie.

Giovedì 27 giugno alle 13.45, in sede congressuale (Sala Villa Vittoria – sala 101), è prevista la conferenza stampa ufficiale in cui interverranno il dott. Mauro Truini (Presidente Nazionale SIAPEC-IAP, Società Italiana di Anatomia Patologica e di Citologia Diagnostica), il prof. Antonio Marchetti (Ordinario di anatomia patologica, Direttore del Centro di Medicina Molecolare Predittiva dell’Università di Chieti e membro del Consiglio Direttivo SIAPEC), la prof.ssa Silvia Novello (Ordinario di Oncologia Medica all’Università di Torino) e il prof. Antonio Russo (Ordinario di Oncologia Medica all’Università degli Studi di Palermo).

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