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Melanoma: estate stagione critica per gli over 40

Esporsi al sole in sicurezza, ecco i consigli dell'esperta Carrera (Israelitico): usare crema protettiva pari a 6 cucchiaini da tè

Melanoma, picco di casi fra i 40 e i 60 anni. Con l’arrivo dell’estate è bene prepararsi al sole secondo gli esperti di Sidemast

A guardare il meteo, dopo le bizzarrie di Maggio, i consigli ora non sembrano più fuori stagione. L’estate, finalmente, è arrivata e con essa è iniziato anche l’assalto alle spiagge. Come da prassi, dunque, è in questo periodo che tornano a riecheggiare i consigli sulla prevenzione delle malattie della pelle.

Il 13 maggio scorso si è celebrato il Melanoma Day: l’appuntamento è stato un’opportunità per parlare del tumore cutaneo più aggressivo, anche se meno diffuso (rispetto a basaliomi e carcinomi squamocellulari), che ogni anno colpisce 14mila italiani e non dà particolari preoccupazioni se riconosciuto in tempo.

Se invece la diagnosi avviene in fase avanzata, nonostante le speranze alimentate dall’immunoterapia, la prognosi è spesso ancora infausta. Conoscere i propri nei, non ignorare la regola dell’ABCDE (asimmetria anomala, bordi frastagliati anziché netti, colore variegato e non uniforme, dimensione superiore ai sei millimetri, evoluzione rapida) e prepararsi al sole: sono questi i consigli degli esperti per ridurre le probabilità di ammalarsi di melanoma, malattia che fa registrare il picco di diagnosi tra i 40 e i 60 anni.

A ciò è bene aggiungere, riferisce la Sidemast, alcune condizioni che possono predisporre al melanoma: come una familiarità o l’essere affetto da una malattia nota come xeroderma pigmentoso. Fare prevenzione, evitare il rischio di ammalarsi o scoprire la malattia in fase molto iniziale (diagnosi precoce), significa rendere il melanoma più curabile. Oggi sempre più persone con melanoma metastatico sono vive ad anni di distanza dalla diagnosi.

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