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Venice Open Stage a rischio: raccolta fondi per salvarlo

Dopo sei anni di storia il futuro del Venice Open Stage è in pericolo. Causa mancanza di fondi, il festival di teatro all’aperto a Venezia rischia di scomparire. Parte la campagna crowdfunding #veniceopensave

Dopo sei anni di storia il futuro del Venice Open Stage è in pericolo. Causa mancanza di fondi, il festival di teatro all’aperto a Venezia rischia di scomparire. Parte la campagna crowdfunding #veniceopensave

Dopo sei anni di storia il futuro del Venice Open Stage è in pericolo. Causa mancanza di fondi, il festival di teatro all’aperto a Venezia rischia di scomparire. Parte la campagna crowdfunding #veniceopensave

Dal 2013 al 2018 sei edizioni di festival Venice Open Stage hanno portato decine di accademie di recitazione internazionali, compagnie teatrali indipendenti, laboratori, incontri e dibattiti sul palco allestito in campazzo San Sebastiano, nel cuore di Venezia. L’edizione 2019, già ai blocchi di partenza, rischia di non vedere la luce causa mancanza di fondi. Il colpo finale è stato il mancato appoggio all’iniziativa da parte del nuovo corso di laurea in Arti performative dell’università IUAV di Venezia, situazione che ha impedito all’ateneo di sostenere il Venice Open Stage come fatto per le edizioni passate.

Negli anni il VOS si è distinto come evento altamente sociale e socializzante, punto di riferimento per residenti, studenti e turisti, dando loro la possibilità assistere a due settimane di spettacoli gratuiti sotto le stelle e vivere il campo con eventi preserali, dibattiti e performance.

Ogni anno sono tantissimi i volontari e le volontarie provenienti dai tre atenei veneziani (e oltre) che partecipano affiancando i membri dell’associazione Cantieri Teatrali Veneziani nell’allestimento dell’evento, nell’organizzazione e nella comunicazione.

L’edizione 2019, Venice Open Stage 2019 – Rising theatre festival, con un programma già definito e ricco di nuove proposte per pubblico, allievi attori, future maestranze teatrali e collaborazioni con realtà internazionali locali, è in pericolo.

“Ancora una volta non vogliamo deporre le armi, abbiamo bisogno di tutto il vostro supporto per raggiungere il traguardo dei 15.000 euro e allestire l’arena in campazzo San Sebastiano salvando la manifestazione. Non è l’anno di duro lavoro di organizzazione perso a rammaricarci ma il fatto che veder morire il VOS significherebbe perdere l’ennesimo pezzo della Venezia che resiste alla museificazione e alle logiche del turismo di massa. Vedere campazzo San Sebastiano vuoto, dopo sei anni, significherebbe arrendersi al processo che sta uccidendo la città storica” spiegano gli organizzatori.

https://www.produzionidalbasso.com/project/venice-open-save-salviamo-il-venice-open-stage-2019/.

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