Corriere Nazionale

Stangata benzina per gli italiani in viaggio a Pasqua

Confermato lo sciopero dei benzinai da lunedì 14 dicembre, anche se ridotto: giorni e orari della serrata dei distributori

Per un pieno di benzina si spenderanno 2,3 euro in più

Forte rialzo dei listini di benzina e gasolio per gli italiani che si sposteranno in auto durante le feste di Pasqua e per i prossimi ponti del 25 aprile e 1 maggio

Gli italiani che si sposteranno in auto durante le feste di Pasqua e per i prossimi ponti del 25 aprile e 1 maggio dovranno mettere in conto una stangata complessiva da +110 milioni di euro per i costi di rifornimento. Lo afferma il Codacons, che denuncia il forte rialzo dei listini di benzina e gasolio registrato nelle ultime settimane.

“Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno la Benzina costa oggi il 4,8% in più per la modalità servito, mentre per il Gasolio si registra l’aumento più elevato, con un litro di diesel che costa mediamente il 7% in più rispetto al 2018 in modalità servito – spiega il presidente Carlo Rienzi –. Questo significa che per un pieno di carburante si arriva a spendere +4 euro per la benzina e +5,5 euro per il gasolio. Un aggravio di spesa che avrà nei prossimi giorni effetti pesanti per le tasche dei cittadini, considerato che milioni di italiani si sposteranno in auto lungo la penisola per le feste di Pasqua, gite fuori porta a Pasquetta, e per i ponti del 25 aprile e 1 maggio”.

In base alle elaborazioni Codacons relative al numero di famiglie che da domani all’1 maggio si muoveranno in auto per raggiungere località di villeggiatura, città d’arte o per semplici gite fuori porta, la maggiore spesa complessiva per i rifornimenti di carburante si aggirerà attorno ai 110 milioni di euro.

  19 aprile 2018 (euro/litro) 19 aprile 2019 (euro/litro) Differenza %
Benzina self service 1,576 1,618 +2,7%
Benzina servito 1,690 1,771 +4,8%
Gasolio self service 1,445 1,511 +4,5%
Gasolio servito 1,562 1,672 +7,0%

Fonte: elaborazioni Codacons

Uecoop: la spesa per il pieno sfiora i 390 milioni

Sfiora i 390 milioni di euro la spesa per il pieno degli italiani in auto nel lungo ponte fra Pasqua, 25 aprile e primo maggio con i carburanti rincarati di un centesimo al litro dalla prima metà del mese.

E’ quanto afferma Uecoop, l’Unione europea delle cooperative, in relazione ai nuovi rincari alla pompa scattati alla vigilia dell’esodo di Pasqua con l’inizio dei giorni da bollino rosso sulle strade. Un rifornimento self service – spiega Uecoop su dati Quotidiano Energia – costa 1,611 euro al litro per la benzina e 1,503 euro al litro per il diesel, ma ovviamente si tratta di valori medi mentre sul territorio nazionale ci sono prezzi superiori anche di diversi centesimi al litro a seconda che si vada in una stazione servita oppure che si faccia il pieno in autostrada con picchi di 1,741 euro al litro per la benzina e di 1,636 sul diesel.

Negli ultimi venti anni i prezzi della benzina sono cresciuti del 75,9%, il diesel ha registrato un rialzo del 47,7% e il GPL del +49,9%.

Pesante l’impatto delle tasse che nell’ultimo anno hanno inciso per il 63% sul prezzo al dettaglio della benzina e per il 59,5% per quello del gasolio: in pratica ogni volta che un automobilista si ferma alla stazione di servizio per un pieno da 55 litri lo Stato si mette in tasca oltre 48 euro sul diesel e più di 55 euro sulla benzina, fra accise e Iva. La spesa per i carburanti ha pesanti ripercussioni sui bilanci delle famiglie e delle imprese con l’Italia che è nella top ten mondiale per il carburante più costoso secondo rilevazioni Globalpetrolprices.com.

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