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Vendita a domicilio: in crescita gli alimentari made in Italy

Vendita a domicilio: su un fatturato annuo complessivo di 1 miliardo e 306 milioni di euro, la Lombardia rappresenta il 16,1%, seguita da Campania (9,9%) e Veneto (9,5%)

Vendita a domicilio di generi alimentari in crescita dello 0,7%: sempre più richieste le eccellenze del Made in Italy come le specialità tutelate DOP e IGP

Vendita a domicilio di generi alimentari in crescita dello 0,7%: sempre più richieste le eccellenze del Made in Italy come le specialità tutelate DOP e IGP

Crescono fra i consumatori l’attenzione alla provenienza dei prodotti alimentari e la richiesta di proposte di eccellenza. In Italia, il paese che vanta il più alto numero al mondo di ingredienti tutelati, le produzioni a indicazione geografica (DOP, IGP, STG) hanno superato i 15,2 miliardi di euro di valore alla produzione per un contributo del 18% al valore economico complessivo del settore agroalimentare nazionale (Rapporto ISMEA-Qualivita 2018).

Un trend che si riflette anche nella vendita di prodotti alimentari a domicilio. In occasione di Cibus Connect 2019 Univendita, la più importante associazione di categoria del settore, rende noto che la categoria merceologica degli alimentari è cresciuta dello 0,7% nel 2018, superando i 306 milioni di euro di fatturato. E in questo quadro i prodotti simbolo del Made in Italy alimentare sono sempre più richiesti: un esempio emblematico è quello di Bofrost, la più grande azienda italiana di surgelati porta a porta, che nel suo catalogo comprende una quindicina di ingredienti a indicazione geografica provenienti da tutta Italia.

«Gli italiani sono sempre più consapevoli ed esigenti in materia di consumi alimentari e gli ingredienti DOP e IGP rappresentano ai loro occhi una garanzia di autenticità e di qualità» spiega Gianluca Tesolin, amministratore delegato dell’azienda che nel 2018-19 ha fatturato 238 milioni di euro, è cresciuta di 77 milioni negli ultimi dieci anni e serve 1,2 milioni di famiglie italiane, con una quota di mercato del 10% nel settore surgelati (fonte GFK-Eurisko, AT ago ’18, Totale Italia).

«Nel tempo la nostra proposta si è arricchita di prodotti tutelati – spiega Tesolin – che proponiamo sia al naturale, come le patate e le carote del Fucino IGP, sia soprattutto come ingredienti delle nostre specialità, dalle pizze ai primi piatti, dove spiccano fra gli altri i formaggi Asiago, Montasio e Parmigiano Reggiano DOP. Inoltre negli ultimi anni abbiamo affiancato ai surgelati anche una linea di alta gastronomia con oli, aceti, conserve e confetture in cui le eccellenze IGP sono protagoniste».

In particolare, alcune delle pizze Bofrost sono realizzate con pomodoro San Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino DOP, Radicchio di Chioggia IGP, Asiago DOP e cipolla rossa di Tropea IGP. Nei piatti come parmigiana, lasagne e sformati si fa notare la Mozzarella di Bufala Campana DOP. Un grandissimo successo di Bofrost è il Frico, tradizionale piatto friulano dove il formaggio dev’essere rigorosamente il Montasio DOP. E fra le specialità della linea “L’Antica Magnolia” troviamo fra gli altri l’Aceto Balsamico di Modena IGP, i capperi di Pantelleria IGP, il pesto di pistacchio verde di Bronte DOP, il pesto rosso con basilico genovese DOP e il radicchio rosso di Treviso IGP precoce, in versione grigliata e sott’olio.

«Le eccellenze del nostro Made in Italy sono valorizzate al meglio grazie alla vendita a domicilio» sottolinea il presidente di Univendita Ciro Sinatra, che prosegue: «Quando si tratta di prodotti di eccellenza, con peculiarità uniche e legati a storie straordinarie, la competenza del venditore gioca un ruolo chiave nel far percepire ai clienti tutto il valore della proposta. Grazie al rapporto di fiducia, e di tipo consulenziale, che si instaura tra venditori e clienti, tutte le caratteristiche dei prodotti di qualità emergono al meglio. Questo elemento, unito all’alto livello del servizio e alla comodità della consegna a casa, rappresenta una delle ragioni del successo della vendita a domicilio anche per quanto riguarda il settore alimentare».

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