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Red Bull Cliff Diving World Series: si parte da El Nido

La stagione 2019 delle Red Bull Cliff Diving World Series parte il 13 aprile a El Nido, nella regione di Palawan delle Filippine

Eleanor Townsend Smart of the USA dives from the 21 metre platform during the first stop of the Red Bull Cliff Diving World Series at the Serpent`s Lair, Inis Mor, Ireland on June 24, 2017.

La stagione 2019 delle Red Bull Cliff Diving World Series parte il 13 aprile a El Nido, nella regione di Palawan delle Filippine

Ultimi giri d’orologio prima dell’inizio della Red Bull Cliff Diving World Series 2019! Il 13 aprile a El Nido, nella regione di Palawan delle Filippine, 24 tuffatori delle grandi altezze affronteranno un panorama tropicale d’eccezione, nonché prima grande novità della competizione: le meravigliose baie di Small Lagoon e Big Lagoon sull’Isola di Miniloc.

La gara partirà con un coefficiente di difficoltà molto alto, e non solo perché il primo appuntamento della stagione è sempre carico di emozione e adrenalina. La nuova location, oltre al panorama mozzafiato e alle acque cristalline verde smeraldo, potrebbe infatti regalare sorprese e insidie per i diver. Dopo mesi di allenamento in cui hanno preparato separatamente le tre fasi che costituiscono il tuffo, senza avere la possibilità di provarlo in un’azione complessiva, gli atleti dovranno ricomporne tutti i movimenti in un’esecuzione completa direttamente dalla roccia nuda delle scogliere calcaree di Small Lagoon da un’altezza vertiginosa di 27 metri[1], impresa che richiede un’enorme quantità di coraggio anche per i diver più esperti in questa prima fase dell’anno.

Il primo imperdibile appuntamento della Red Bull Cliff Diving World Series 2019 verrà trasmesso il 13 aprile alle 10:45 (CET) su www.redbullcliffving.com, Red Bull TV*, Facebook & Youtube, e lascerà a bocca aperta tantissimi spettatori da ogni angolo del mondo.

Occhi puntati sui campioni in carica Gary Hunt e Rhiannan Iffland  che tenteranno il tutto e per tutto per difendere il titolo e conquistare ancora una volta il trofeo del Re Kahekili, ma anche sui 4 nuovi permanent diver di questa edizione che potrebbero cambiare le sorti della gara.

Ma quello del 13 aprile sarà un appuntamento importantissimo anche per Alessandro De Rose, l’unico atleta azzurro in competizione, che partecipando come wildcard cercherà fin dalla prima tappa di eseguire il tuffo perfetto per tornare fra i grandi campioni: “Sono davvero elettrizzato all’idea di ricominciare! Dopo un 2018 un po’ in salita, mi sono allenato con ancora più impegno e costanza per raggiungere il massimo della forma e ora sono pronto a dare avvio alla competizione. La prima gara è sempre un appuntamento speciale, ma ripartire da un luogo inedito e così affascinante, immerso nella natura incontaminata, mi emoziona ancora di più e mi spingerà a fare del mio meglio”.

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