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Datagate Facebook, il Codacons si rivolge anche all’Antitrust

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L’associazione dei consumatori presenta un esposto e chiede di verificare l’ipotesi di pratica commerciale scorretta

Non si placa la bufera su Facebook dopo lo scandalo “Datagate”. Oggi il Codacons ha presentato un nuovo esposto sulla vicenda e ha deciso di coinvolgere anche l’Antitrust.

Dopo la decisione della Procura di Roma che, su denuncia dell’associazione dei consumatori, ha aperto una inchiesta sul Datagate Facebook, incaricando oggi la Polizia Postale di verificare possibili usi illeciti dei dati degli utenti italiani, il Codacons non resta dunque a guardare sulla scia di quanto fatto dalle associazioni dei consumatori negli Stati Uniti.

“Presenteremo oggi stesso un formale esposto all’Autorità per la concorrenza, chiedendo di aprire un procedimento volto a verificare eventuali pratiche commerciali scorrette da parte dell’azienda nell’utilizzo dei dati degli utenti italiani del social network” spiega il presidente Carlo Rienzi.

Intanto, sempre in merito al Datagate Facebook, è partita la costituzione di parte offesa di massa contro il social network di Zuckerberg attraverso il sito www.codacons.it.

“Tutti i cittadini che hanno un profilo aperto sul social network possono scaricare sul nostro sito il modulo attraverso il quale segnalare alla Procura di Roma la propria posizione di soggetto leso. Si tratta di un passo indispensabile ai fini dei risarcimenti che potrebbero scattare nel caso in cui la magistratura dovesse accertare illeciti sul fronte dell’utilizzo dei dati personali degli utenti” conclude Rienzi.

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